Advertisement
Advertisement
Home
diete intolleranze alimentari
La monodieta PDF Stampa E-mail
di Luca Avoledo   

Nutrirsi una tantum con un solo alimento, a scopo depurativo o con altra finalità: questa la definizione di monodieta, una strategia operativa molto cara alla naturopatia antica e moderna.

Si tratta soprattutto di un metodo disintossicante, messo in atto per rimuovere velocemente i sovraccarichi presenti e, mediante la diminuzione delle entrate, far riposare l’organismo e i suoi emuntori (in particolare, l’apparato digerente). La monodieta presenta il vantaggio di eliminare le tossine senza consumare energia vitale (cosa che invece avviene nel ben più drastico digiuno), rivelandosi in genere, se correttamente condotta, assai efficace e sicura.

Scegliendo con attenzione il cibo, è anche possibile utilizzare la monodieta per contrastare specifici problemi: una monodieta di ananas sarà utile ad esempio negli stati infiammatori, mentre una monodieta di orzo aiuterà nella diarrea acuta.

Di norma, il cibo utilizzato nella monodieta è rappresentato da un particolare tipo di frutta o verdura o, per chi trova questo approccio troppo impegnativo, da cereali quali riso, avena o orzo.

Nell’ambito della monodieta, è comunque possibile mangiare differenti cibi nei diversi giorni e anche durante la stessa giornata (ad esempio: al mattino mele, a pranzo insalata e alla sera carote).

La monodieta viene in genere seguita per pochi giorni oppure per un solo giorno alla settimana, ripetendola però in questo caso per alcune settimane consecutive.

Mentre la monodieta agisce, è necessario che la persona passi a un regime alimentare corretto, idoneo alla sua specifica costituzione e il più possibile ipotossico.

Dr. Luca Avoledo
Naturopata

 
- Pagina vista 5447 volte -

Lettere a Eurosalus

Amenorrea: ecco come intervenire...
In caso di amenorrea è importante agire su piani differenti in modo da potenziare l'effetto di ogni terapia per permettere un fisiologico ripristino dell'equilibrio ormonale.
 

L'omeopata risponde

Insonnia ostinata: cosa fare?
L'insonnia è spesso insopportabile: ecco come intervenire con l'aiuto di integratori minerali, omeopatia e riequilibrio alimentare.
 

Domanda della settimana

Pronto soccorso per l'estate

travel-family-eye.jpgNelle ultime settimane abbiamo affrontato alcune delle problematiche più frequenti nel periodo estivo. Quali rimedi naturali non dovrebbero mai mancare nella busta dei medicinali quando si parte per le vacanze?

 

Il naturopata risponde

La rodiola è utile per dimagrire?
rodiola170.jpg
La rodiola è un apprezzato fitoterapico adattogeno e i nostri lettori ci chiedono sempre più informazioni sulle sue proprietà. Oggi approfondiamo gli aspetti legati al dimagrimento e al contemporaneo uso di farmaci.
 

Il veterinario risponde

Estremismo omeopatico
dog-white-black.jpg
Un eccesso di vaccinazioni può essere dannoso tanto quanto il rifiuto totale di tutte le possibili pratiche di prevenzione. Il riferimento alla condizione del singolo animale, come per l'uomo, è un principio fondamentale per trovare il giusto equilibrio terapeutico.
 
Advertisement
Advertisement