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Abito in Svezia e ho 73 anni. In seguito a fibrillazione atriale mi è stato prescritto un ciclo di trattamento con warfarina.
Le informazioni ricevute però sono alquanto lacunose e, nonostante miei precisi quesiti posti al medico, non ho avuto risposte chiare in merito a possibili interazioni di questo farmaco con i rimedi naturopatici e gli integratori che assumo giornalmente da anni, ovvero:
- inositolo 1 grammo/die;
- ortica in polvere diluita in acqua, 2 mezzi bicchieri al giorno;
- vitamina C 3 grammi/die;
- vitamina E 400 U.I./die;
- cloruro di magnesio 360 mg/die.
Sa chiarirmi le idee?
La ringrazio,
Giuliano.
Gentile Giuliano,
la warfarina è un farmaco anticoagulante che viene utilizzato nelle patologie a rischio di trombosi, come la fibrillazione atriale.
Con riferimento ai rimedi naturali che lei assume, la warfarina può interagire con la vitamina E. I suoi effetti anticoagulanti infatti si sommano a quelli della vitamina e possono determinare l'insorgenza di emorragie, proprio come avverrebbe prendendo dosi eccessive di warfarina. Una qualche attenzione merita anche l'ortica, la quale, come tutti i vegetali a foglia verde (ma anche tantissimi altri alimenti), contiene vitamina K, che può contrastare gli effetti della warfarina.
Sono in ogni caso molti i rimedi naturali e i cibi che possono interagire, in un senso o nell'altro, con la warfarina.
Alcuni di essi sono in grado di incrementare l'efficacia del farmaco, producendo effetti analoghi a quelli citati per la vitamina E.
Tra questi alimenti e integratori ci sono innanzitutto gli acidi grassi essenziali omega 3 e l'olio di pesce, l'aglio, l'angelica cinese o dong quai, la camomilla, il danshen (Salvia miltiorrhiza), il ginkgo, il mango, il succo di mirtillo e il succo di pompelmo.
Altri cibi e prodotti, come l'avocado, il ginseng, il coenzima Q10 e il latte di soia, possono invece interagire con effetto di inibizione della warfarina, aumentando quindi il rischio trombotico.
Cordiali saluti,
dr. Luca Avoledo
Naturopata
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