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Gentile dott. Avoledo,
avrei bisogno di un suo consiglio: ho 53 anni, sono in menopausa da due, godo di buona salute, ma alcuni giorni fa sono caduta malamente, riportando una frattura composta del piatto tibiale esterno sinistro, che sto curando astenendomi dal carico (per 50 giorni) e tenendo l'arto immobilizzato in un tutore.
La naturopatia può aiutarmi ad accellerare la guarigione?
Grazie,
Maria.
Gentilissima Maria,
il rimedio naturale elettivo in ogni occasione in cui sia necessario rimineralizzare - e quindi, in primo luogo, nelle fratture e nell'osteoporosi - è il silicio organico.
Il silicio è un minerale presente nel corpo umano in quantità totali pari a 5-7 grammi, che vanno a diminuire negli anni, così come nel tempo diminuisce la nostra capacità di assorbire questo elemento.
Il silicio facilita la fissazione del calcio, conferisce solidità allo scheletro e accelera la formazione del callo osseo a seguito di fratture, oltre ad avere un ruolo importante per la salute di muscoli, tendini, vasi sanguigni, cute e suoi annessi.
Rispetto ad altri prodotti naturali ricchi in silicio e suggeriti in queste circostanze, come innanzitutto l'equiseto (Equisetum arvensis), il silicio organico ha una più elevata biodisponibilità, ovvero viene più facilmente ed efficacemente assimilato dall'organismo: mentre il silicio dell'equiseto ha un tasso di assorbimento del 3% circa, il silicio organico ha un'assimilabilità del 70%. Ha inoltre i vantaggi di non affaticare i reni, di non presentare tossicità, di essere del tutto compatibile con qualunque terapia farmacologica o trattamento naturopatico e di non provocare effetti collaterali.
Oltre che nelle fratture ossee e nell'osteoporosi, trova impiego in numerose altre situazioni, tra cui, soprattutto, artrosi, infiammazioni, sindromi dolorose, invecchiamento della pelle, capelli fragili e unghie deboli, difficoltà di cicatrizzazione delle ferite.
Il silicio organico può essere utilizzato sia per via interna che esterna, mediante applicazioni cutanee, particolarmente utili quando sia presente dolore superficiale o nelle problematiche della pelle.
Di norma, in caso di fratture, vengono assunti 20-30 ml 3 volte al giorno, mezz'ora prima dei pasti, preliminarmente trattenuti in bocca per 3 minuti.
Cordiali saluti,
dr. Luca Avoledo
Naturopata
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