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Gentile dottor Avoledo,
ho letto con grande interesse la sua risposta del 25/06 al quesito di Claudio sul colesterolo. E desidererei porle una domanda: è possibile smettere di prendere le statine e rivolgersi ai rimedi naturali, ovviamente dietro consiglio di un esperto? Oppure si è condannati ad assumere statine per tutta la vita?
La ringrazio in anticipo per la sua cortesia e spero di leggere una sua risposta.
Mariarosa.
Gentilissima Mariarosa,
sì, è possibile sostituire le discusse statine con un adeguato "protocollo" naturale. Anche se ogni caso è storia a sé – come sempre, d'altronde - e deve essere valutato con la dovuta attenzione.
Nell'intervento a cui si riferisce vengono segnalati - oltre ai suggerimenti sull'alimentazione e lo stile di vita, che sono i veri perni sui quali ruota la nostra salute - diversi prodotti naturali, tra cui persino alcuni, come aglio e carciofo, che hanno un meccanismo d'azione simile a quello delle statine (inibizione dell'attività dell'HMG-CoA reduttasi, l'enzima che catalizza la reazione chiave nella sintesi di colesterolo endogeno a livello del fegato).
Il riso rosso fermentato con Monascus purpureus, poi, non solo agisce con il medesimo meccanismo, ma addirittura contiene statine naturali (e pertanto, secondo alcuni, dovrebbe essere utilizzato con le stesse cautele, dal momento che gli effetti collaterali delle statine potrebbero presentarsi anche quando si fa uso di questo rimedio vegetale).
La legge italiana riserva al medico la possibilità di sostituire un farmaco, anche quando l'alternativa sia un prodotto naturale o un semplice integratore alimentare. Deve quindi rivolgersi a un medico, auspicabilmente esperto in materia.
Cordiali saluti,
dr. Luca Avoledo
Naturopata
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