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Buongiorno.
Ho 32 anni, soffro di candidosi e vorrei sapere come affrontarla con la naturopatia.
Grazie,
Alessandra.
Gentile Alessandra,
per la naturopatia una candidosi - sia che si riscontri nell'intestino, che nella vagina, che in altre sedi - è sempre il segnale di un terreno individuale indebolito.
Le cause di questo squilibrio, statisticamente, vanno ricercate nella funzionalità intestinale, nella sfera psicoemotiva, nella risposta immunitaria e, non da ultimo, nell’alimentazione quotidiana, anche in relazione alla non infrequente presenza di sovraccarichi alimentari a sostegno di questo genere di manifestazioni. Il trattamento naturopatico, come è prassi, non agisce direttamente sulla candidosi, bensì mira a ristabilire l'equilibrio perduto in tali ambiti.
Una volta che il terreno sia stato adeguatamente rafforzato, l'organismo ha tutte le possibilità per esprimere al meglio la propria vitalità, per utilizzare efficacemente le innate e potenti risorse che possiede e per trovare autonomamente la strada per la guarigione.
Può recuperare tutte le informazioni che le servono nelle tante pagine che abbiamo già dedicato all’argomento.
Cordiali saluti,
dr. Luca Avoledo
Naturopata
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