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Nel corso dell'ultimo decennio la comunità scientifica internazionale è venuta prestando un'attenzione sempre maggiore al ruolo che i minerali (ponderali e in traccia) svolgono nell'ambito dell'equilibrio biologico.
Alla molteplicità degli studi che documentano l'importanza dei minerali in termini diagnostici, terapeutici e di prevenzione ha fatto seguito un grosso impulso di innovazione tecnologica e produttiva, che ha dato origine a una nuova generazione di integratori minerali.
Il risultato è che, oggi, la terapia coi minerali è passata dal suo status di medicina complementare al ruolo di parametro diagnostico e di strumento preventivo e terapeutico difficilmente trascurabile nella pratica clinica.
I minerali organici, sia in quantità ponderale sia in traccia, sono coinvolti in un altissimo numero di processi fisiologici, spesso di vitale importanza.
Hanno in genere il ruolo di catalizzatori, stimolatori, modulatori, insomma un ruolo di regia.
Inoltre sono strettamente interdipendenti, sono cioè collegati fra loro da una rete di correlazioni vastissima, di cui soltanto ora si comincia a registrare la complessità.
Non c'è quindi da stupirsi se uno squilibrio nel contesto minerale dell'organismo può provocare sintomi in numerosi distretti corporei.
Oggi, in una situazione ambientale in cui gli equilibri fisiologici sono sistematicamente alterati dalle tecniche dell'agricoltura intensiva, dalla cattiva qualità dell'acqua e dell'aria, e dallo stress cui siamo sottoposti in misura sempre maggiore, gli squilibri minerali sono purtroppo quasi la norma.
I segnali statisticamente più rilevanti toccano molte aree diverse. Ad esempio: disturbi del carattere, dall'iperattività infantile alla sindrome premestruale, alla depressione; alterazioni dell'immunità, dal ragazzino “che prende tutti i raffreddori” all'adulto a rischio di malattie degenerative; disturbi metabolici, dalla gotta alle forme artritiche, al diabete, alle iperlipidemie; problemi riproduttivi e di funzionalità genitale, sia maschile sia femminile.
Inoltre uno squilibrio minerale si riflette di norma sulla funzionalità dei tessuti corporei: cute, unghie, capelli rispecchiano con grande fedeltà le carenze organiche, mentre il riequilibrio dà come risultato il riavvicinamento al quadro fisiologico.
I minerali buoni o nutrizionali sono:
Altri minerali a cui non sono state ancora riconosciute valide qualità nutrizionali sono:
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