La depressione è uno stato di dolore psichico, di grande sofferenza interiore con infelicità e disperazione che può accompagnarsi ad ansia e angoscia o a un rallentamento di tutte le attività psicomotorie sino a raggiungere la più completa apatia.
La depressione può essere reattiva a un evento triste e angosciante, ma più spesso nasce all'improvviso senza particolari motivi, oppure a distanza di tempo da un evento traumatico, proprio quando sembra che il dolore sia ormai passato.
I sintomi principali sono rappresentati da un profondo stato di angoscia, voglia di piangere anche senza motivo, spesso con alternati momenti di ansia e agitazione; la stanchezza, il pessimismo e il disinteresse verso tutto e tutti è un tratto comune a tutte le situazioni di depressione.
Possono essere associati sintomi fisici come insonnia, sudorazioni, palpitazioni, tremori o somatizzazioni varie.
Esistono dunque due forme di depressione: una che nasce dal di dentro senza una causa specifica, e un'altra che nasce come reazione ad un grave stato di ansia o di stress.
Fortunatamente la più frequente in assoluto è la seconda forma, molto più facile da curare; anche la prima forma però può essere seguita mediante le terapie naturali, che dovranno essere affiancate ad una adeguata psicoterapia e all'eventuale uso temporaneo di psicofarmaci.
È comunque utile valutare anche le voci Sistema nervoso, Angoscia e ansia e Insonnia.
Per scegliere il rimedio giusto vanno prese in considerazione le cause della depressione, e le "coloriture" dello stato, anche se spesso il trattamento di queste forme rende necessario l'utilizzo di rimedi costituzionali, miasmatici, o di terreno, di stretta competenza medica. I rimedi vanno assunti a diluizioni come la 30 CH, nella misura di 4-5 granuli al giorno, o di una dose alla settimana.
Ignatia: dopo dispiaceri o disillusioni; lo stato migliora andandosene dai luoghi abituali e distraendosi.
Platina: malinconia, rifiuto della vita ma paura della morte; è un soggetto un po' disdegnoso, che si sente superiore agli altri, e lo fa vedere.
Phosforicum acidum: gravi lutti e dispiaceri portano uno stato intenso di stanchezza e di prostrazione; sotto la voglia di fare c'è, ma la fatica domina il quadro.
Conium maculatum: spesso legata a frustrazioni sessuali, la depressione si manifesta con avversione alla compagnia e alla conversazione; solo il lavoro gli fa bene.
Graphites: tristezza con tendenza a piangere e a lamentarsi, che si aggrava con la musica, o sentendo le campane.
Pulsatilla: pianto facile per tristezze "passeggere"; ama farsi consolare, e piange parlando dei suoi mali; intensa variabilità di umore durante il giorno.
Aurum metallicum: dopo gravi disillusioni, si pensa di non voler più restare in questo mondo; disperazione e contemporaneo rifiuto degli altri, con desiderio di morte.
Silicea, Calcarea carbonica e Lycopodium: sono descritti in Angoscia e ansia.
Contemporaneamente all'uso di questi rimedi possono essere effettuati dei cicli terapeutici di un mese, durante i quali assumere alternativamente una fiala perlinguale ogni sera dei litoterapici Glauconie D8, Lepidolite D8, Tourmaline litique D8.
Poiché spesso la depressione è legata anche a scarso funzionamento di alcuni apparati o organi (fegato in particolare) è bene fare in modo che questi siano in piena efficienza (vedere quindi alle singole voci).
Terapeuticamente si può intervenire con tutti i rimedi indicati alla voce Stanchezza, in quanto l'azione stimolante di quei prodotti è valida sia sul piano fisico che sul piano psichico.
Molto efficace è l'uso quotidiano di almeno 2 misurini da 2,5 ml di una miscela di oxiprolinati come quella contenuta nell'Oximix 4+ e da utilizzare anche per periodi prolungati.
È necessario apportare in modo sistematico un supplemento alimentare di Vitamina B1 (50-100 mg al giorno), B3 (100 mg al giorno) e B6 (100-300 mg), a cui aggiungere 250/-00 mg di L-Glutammina e 500 mg di Fenilalanina (v. Sistema nervoso). Questa assunzione va protratta anche per 2 o 3 mesi, soprattutto in situazioni di cronicità del disturbo.
Interessante la tabella riassuntiva tratta dal Manuale Merk in cui vengono delineane le caratteristiche contrapposte di ansia e depressione (Caratteristiche dell'ansia e della depressione). Sempre il manuale Merk riporta, riassunte in un'altra tabella, tutte le più comuni cause di depressione (Cause comuni di depressione).
In lingua inglese proponiamo le pagine tratte dalla lista delle malattie del Karolinska Institutet di Stoccolma in cui viene descritto il rapporto tra depressione e Iperico (Hypericum & Depression).
Oltre a quanto detto alla voce Sistema nervoso, per quanto riguarda gli alimenti ad elevato contenuto delle vitamine necessarie, si può integrare la alimentazione con banane, ed utilizzare l'estratto di carne (il Liebig), da spalmare sul pane con un po' di burro. La loro azione è legata al contenuto in aminoacidi stimolanti il sistema nervoso.
Innanzitutto alcuni consigli: quando una persona in pieno benessere cade in crisi, modifica il suo carattere abituale, e non sembra più quello di prima, prima di portarlo da uno psicologo, portatelo da un medico che sappia valutare la situazione epatica, ma soprattutto sappia considerare la possibile fase iniziale di malattie organiche complesse come le malattie degenerative; nella esperienza di moltissimi medici, il cambio del carattere è un segno premonitore non solo di un disturbo mentale, ma anche di un disturbo organico, su cui è sempre meglio intervenire per tempo, onde evitare affannose rincorse successive (come ad esempio nel caso del Diabete).
Un secondo consiglio riguarda le persone che sono già passate attraverso fasi di depressione; il sonno è estremamente importante, e le alterazioni del sonno possono essere un primo segno di una possibile ricaduta. Se quindi alla prima notte disturbata ne segue una seconda, intervenite subito con quanto indicato alla voce Insonnia e alla voce Angoscia e ansia.
Un terzo consiglio riguarda una ricetta pratica per la depressione, consistente nello sforzarsi di sorridere ugualmente finché il cervello creda di essersi sbagliato ad essere depresso, iscrivendosi ad un corso di inglese, di cucito, di arte pakistana, di giardinaggio o di qualsiasi altra cosa obbligandosi a seguirlo e ad incontrare le persone che lo frequentano, e soprattutto ricordandosi che è necessario cercare di trovare gli aspetti positivi anche minimi di qualsiasi situazione, fosse anche la più drammatica.
Poiché il depresso può essere una persona che ha semplicemente dei problemi circolatori, e questo soprattutto nell'anziano, si consiglia di valutare comunque le voci Circolazione e Invecchiamento.
Allergologo e Immunologo Clinico
Medico

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