Caldane

Caldane, Vampate

Le caldane o vampate sono uno dei classici fenomeni della menopausa. In realtà esprimono semplicemente la alterazione di equilibrio che si verifica a livello della circolazione. Quello che le persone sentono sono dei cosiddetti fenomeni vasomotori, che possono portare a sintomi come la sudorazione, la tachicardia, il senso di calore, alterazioni della pressione.

Sintomi

Ogni donna sa che prendendo degli ormoni (come la pillola anticoncezionale) si hanno delle interferenze sulla circolazione. I piedi gonfi, i capillari che escono o si rompono, fenomeni di sudorazione anomali e così via.

Quando la regolazione ormonale si modifica, l'organismo ne subisce una serie di effetti. Durante la menopausa, ma anche in fasi di “turbolenza ormonale”, si possono avere delle variazioni molto simili e si percepisce allora questa perdita di regolazione del sistema. Si tratta di passare da una condizione con un certo livello di ormoni ad un nuovo equilibrio in cui la quantità ormonale è diversa.

È importante capire che in una condizione e anche nell'altra si può raggiungere un equilibrio e che quindi la fase delle caldane e delle vampate è solo una fase transitoria che può essere controllata e diventare un momento di maggiore consapevolezza nel mantenimento del proprio benessere.

Cause

Il fenomeno vasomotorio che determina la vampata o caldana dipende dallo stato di "scopertura" ormonale. Per un certo periodo le strutture circolatorie, abituate a sentire un certo carico ormonale, vanno in fase di ipersensibilità, e qualsiasi stimolo arrivi dall'esterno può accentaure la caldana o stimolarla improvvisamente.

Trattamento

Fortunatamente ci sono davvero moltissimi prodotti naturali che posssono aiutare ad accompagnare questa fase transitoria di disagio, e spesso anche a curarla e risolverla completamente. Tra i vari ricordiamo i fitoestrogeni della soia (Genigreen, Fitolady), la Cimicifuga (Genigreen), alcuni minerali come il Magnesio, l'Olio di Oenothera, l'olio di Ribes nero, alcune vitamine come le Vitamine del gruppo B e molti altri.

Il trattamento con ormoni bioidentici è una delle opzioni che spesso suggeriamo. Utile approfondire l'argomento con un articolo che ne spiega l'innocuità (a confronto con gli ormoni coniugati disolito usati in terapia), e con un discorso sulla menopausa tratto da un'intervista con la dottoressa Gluck. La dottoressa Marion Gluck, il dottor Martin Galy e la dottoressa Jan Toledano lavorano insieme nella "Marion Gluck Clinic" di Londra che collabora con il nostro centro SMA di Milano per questo tipo di disturbo e per la regolazione ormonale menopausale e generale della donna.

Alimentazione

La scelta alimentare che porti ad una regolazione ormonale è obbligata. DietaGIFT propone degli strumenti di alvoro che stimolano la leptina e consentono di controllare molte delle reazioni attivate a livello ipotalamico. Quindi abbondanti prime colazioni. movimento fisico e controllo della infiammazione da cibo.

Omeopatia

Qualora sui vari fenomeni che accompagnano la menopausa si intervenga con un trattamento omeopatico, è utile ricordare che, se si identifica un rimedio di fondo che corrisponde bene alla persona nella sua interezza (il che richiede in genere l'assistenza di un medico esperto), la somministrazione di quel rimedio agisce contemporaneamente su tutte le funzioni dell'organismo, rendendo inutile l'associazione di più medicamenti.

Questo è valido in particolare per rimedi come Lachesis, Sepia e Graphites, che agiscono bene sulle vampate ma anche su altre condizioni come l'osteoporosi e le palpitazioni. Ove questo non sia possibile ci si accontenterà di agire invece in modo “misto” sulle varie situazioni di disturbo, scegliendo uno o due rimedi in base alla descrizione che meglio corrisponde ai sintomi presentati, pratica che in genere consente comunque di evitare o ridurre al minimo l'uso di preparati ormonali o chimici.

Lachesis 5 o 7 CH: 5 granuli a digiuno per periodi di un mese o più. È indicato quando la vampata, associata a palpitazioni, è violenta in viso, mentre i piedi rimangono freddi; quando è presente un intenso desiderio di aria fresca e un senso di costrizione intorno al collo, tanto da non tollerare collane, colletti, dolcevita. Di solito, Lachesis è un buon rimedio di fondo per le donne che diventano irritabili e diffidenti nei confronti degli altri, che alternano periodi di abbattimento e mutismo a fasi di estrema loquacità e grande attività. Freddolose, non sopportano però il sole diretto e hanno spesso il sonno disturbato, oltre che dalle vampate, da incubi o da sogni angosciosi. Se le mestruazioni ricompaiono, anche occasionalmente, i loro disturbi sembrano svanire nel nulla.

Graphites 5 o 7 CH: stesso dosaggio di Lachesis. Le vampate, anche in questo caso associate a palpitazioni, sono diffuse a tutto il corpo, accompagnate da sudorazione, e si presentano soprattutto di notte. Graphites è indicato come rimedio di fondo per donne generalmente in sovrappeso, con una grossa nota di tristezza esistenziale; incerta e malinconica da quando è iniziata la menopausa, assomiglia molto alla donna Lachesis nella fase di abbattimento, ma se ne differenzia perché ha spesso problemi di pelle (dermatosi, desquamazioni, eczemi) e perché l'eventuale ricomparsa delle mestruazioni peggiora il suo stato.

Sepia 5 o 7 CH: stesso dosaggio di Lachesis. Le vampate, spesso accompagnate da nausea, si presentano di frequente in momenti particolari della giornata, per esempio in concomitanza della digestione, di uno sforzo fisico o del risveglio mattutino. La donna Sepia, in menopausa, non ha problemi nuovi, ma accentua quelli già esistenti: una certa indifferenza affettiva, stanchezza mentale che la fa sentire ogni giorno più stanca del giorno prima, facilità alle lacrime quando è sola, rifiuto dell'aiuto degli altri. Fisicamente può avere congestione venosa alle gambe e al bacino, con una pesantezza al basso ventre che facilmente procura emorroidi e difficoltà di evacuazione.

Carbo animalis 5 CH: 3 granuli 2 volte al giorno. Vampate generalizzate con sensazione di bruciore e intensa sudorazione diffusa a tutto il corpo.

Sanguinaria 5 CH: stesso dosaggio di Carbo, oppure 5 granuli a digiuno. Le vampate al viso arrossano intensamente le guance e, spesso, provocano una sensazione di bruciore a mani e piedi.

Melilotus 5 CH: dosaggio come Sanguinaria. Vampate violente in viso e alla testa, rossore su tutta la faccia e sensazione di pulsazioni sul collo.

Fitoterapia

Dalla Cimicifuga all'Olio di Ribes nero, passando per la Soia, i possibili supporti sono veramente numerosi. Spesso è necessario provarne alcuni fino a stabilire quale sia quello individualmente più indicato. 

Oligoelementi

Per favorire la transizione dell'organismo al nuovo stato, è indispensabile assumere alcuni oligoelementi che esplicano un'azione di regolazione sul sistema neurovegetativo, limitando alcune delle manifestazioni sintomatiche più comuni quali le vampate, le variazioni del tono dell'umore o l'aumento di peso collegato alla facilità di ritenzione dei liquidi.

Per qualche mese si può assumere quotidianamente al mattino in abbondante acqua o succo un misurino da 2,5 ml di una miscela di oxiprolinati come quelli contenuti in Oximix 5+ (con una funzione regolatoria ormonale data dallo Zinco e dal Rame), da affiancare eventualmente alla assunzione di un misurino serale di Oximix 4+ (con spiccata azione detensiva e rilassante, come detto sotto alle istruzioni per l'uso).

Se è valida in generale l'indicazione di valutare attraverso un mineralogramma la situazione complessiva in base alla quale stabilire la migliore integrazione possibile, a maggior ragione può essere utile un controllo di questo tipo in riferimento alla prevenzione dell'osteoporosi, rischio molto comune per le donne in questa fase della vita.

Se tuttavia il Calcio, il Fosforo e il Magnesio sono ben rappresentati nell'alimentazione, può essere sufficiente l'utilizzazione dei rimedi Oximix appena indicati, oppure un'associazione di Magnesio (Oligo Mag Plus, Metarelax) da assumere alla sera, tutti i giorni, per un periodo di 2-3 mesi o anche più a lungo.

Altro

Nel mese di agosto 2006 il Ministero della Salute Italiano, a seguito di una segnalazione molto contrastata dell'Emea (European Medicines Evaluation Agency) ente che ad esempio nel 2000 ha ricevuto il 70% dei finanziamenti dalle industrie produttrici di farmaci e solo il 30% dalla Comunità Europea, ha disposto il ritiro di tutte le specialità medicinali o di tutti gli integratori alimentari che contengono Cimicifuga anche in minima parte. Questa disposizione è stata poi revocata nel febbraio del 2007. Pertanto, a tutti gli effetti questa manovra si è solo rivelata come un ostacolo frapposto alla libertà della scelta terapeutica.

Eurosalus ha espresso rabbia e rincrescimento per questo atto  orientato alla salvaguardia di interessi particolari e non certo della salute pubblica. Ne sia testimonianza il fatto che in Europa solo Italia e Finlandia (dove l'integratore è stato riclassificato come “farmaco”) hanno provveduto al ritiro del prodotto, mentre questo, allo stato delle conoscenze attuali, non è avvenuto in altri stati. Il parere dell'Istituto Superiore di Sanità sulla effettiva non tossicità epatica della pianta, è arrivato in febbraio 2007 sollevando in pratica la Cimicifuga da qualsiasi addebito.

Prevenzione

L'impiego corretto dei fitoestrogeni descritti, assolutamente sicuri dal punto di vista degli effetti sulla salute, affiancato alla corretta integrazione di minerali (ad esempio Oximix 5+) e di Magnesio, può mantenere ogni donna in una buona condizione generale controllando lo svilupparsi di questi fastidiosi fenomeni. L'impiego sintomatico di prodotti come Lachesis o Sepia può pure essere di ottimo supporto.

Allergologo e Immunologo Clinico

Insonnia  Menopausa  Ormoni  Ormoni bioidentici 

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