martedì, 1 maggio 2007 10:56

Retrazione gengivale: come affrontare il problema in chiave omeopatica?

Buongiorno a voi tutti.
Vi scrivo per chiedere informazioni circa l'esistenza di rimedi omeopatici (o fitoterapici) utili per combattere la retrazione delle gengive. In particolare: la si può contrastare? Si può stimolare la ricrescita delle gengive?
Vi ringrazio per l'attenzione.

Gentilissima Lettrice,
alla base del trattamento di problemi come la retrazione gengivale ci sono tutti gli aspetti che riguardano primariamente l'igene orale e una alimentazione corretta. Una scarsa pulizia del cavo orale o una alimentazione povera di frutta e verdura possono con il tempo condurre a gengiviti e a retrazioni gengivali.

Per quanto riguarda l'alimentazione non bisogna sottovalutare il benefico massaggio su tutte le strutture gengivali e dentarie quando mastichiamo. Masticare alimenti duri e crudi come ad esempio le carote comporta uno stimolo, un massaggio e un'autopulizia dei denti e delle strutture vicine come ad esempio le gengive. Tutto questo solo masticando!

Un effetto simile ma più profondo è ottenibile massaggiando le gengive magari sfruttando contemporaneamente le benefiche proprietà di TM come Salvia o Plantago major. Quest'ultimo può essere utilizzato anche per effettuare degli sciacqui al dosaggio di 20 gocce in mezzo bicchiere d'acqua anche tutti i giorni per lungo periodo.

Anche l'utilizzo di prodotti come Ribes nigrum 1 DH macerato glicerico con un'intensa azione antinfiammatoria può coadiuvare la guarigione. Non dimentichiamo nel quadro dei possibili trattamenti per la retrazione gengivale anche l'integrazione minerale e vitaminica.

Il trattamento invece più spiccatamente omeopatico prevede l'utilizzo di rimedi come Mercurius solubilis o Silicea. Questi due rimedi agiscono specificatamente nelle condizioni suppurative di vecchia data.

Mercurius solubilis 9 CH: si utilizzi questo rimedio assumendone 3-4 granuli 1 volta al giorno quando è presente alitosi, scialorrea (saliva abbondante), sete intensa. La lingua è ricoperta da una patina bianco-giallastra e presenta le impronte delle arcate dentarie. Il soggetto “Mercurius” non tollera le temperature estreme a cui risponde con intensi brividi a fior di pelle o con una sudorazione intensa. Se è presente una forte similitudine è possibile utilizzare un tubo mono-dose di Mercurius solubilis 200 CH.

Silicea 30 CH: è indicata nel trattamento delle suppurazioni croniche dalla secrezione continua in soggetti dallo spirito vivace ma timidi che mancano di fiducia in se stessi; sono anche persone molto nervose, irritabili, testarde. Si utilizzi Silicea 30 CH prendendone 3-4 granuli 1 volta al giorno. Se è presente una buona similitudine con le caratteristiche del rimedio è possibile utilizzare Silicea 200 CH in mono-dose.

Se questi due rimedi possono essere tranquillamente utilizzati effettuando cicli di trattamento di 15-20 giorni anche ripetibili, una condizione come la retrazione gengivale (in cui spicca il tema dell'autodistruzione) può meritare anche una valutazione omeopatica accurata allo scopo di ricercare un rimedio omeopatico di fondo.

Allergologo e Immunologo Clinico

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