mercoledì, 12 dicembre 2007 18:46

Metastasi ossee: le medicine alternative possono aiutarmi?

Sona un farmcista in pensione affetto da una metastasi ossea, da cancro prostatico operato, localizzata alla quinta costa (trattata di recente con radioterapia ed ipertermia con esito soddisfacente).
Per aiutarmi ulteriormente, esiste una cura omeopatica?
Nel caso positivo mi potete indicare quale è ed il modo di somministrazione?
Ringraziando porgo i miei più distinti saluti.

Gentilissimo Lettore,

considerando la localizzazione ossea delle metastasi è importante prima di tutto favorire l'addensamento osseo in modo da favorire la reazione difensiva dell'organismo.

Per favorire questi processi si utilizzerà della vitamina C anche per lunghi periodi affiancata da un'integrazione di vitamina D sopratutto in inverno in cui le ore di luce solare vanno diminuendo. Entrambe queste vitamine lavora sulla deposizione di tessuto osseo la prima stimolando il metabolismo del collagene la seconda favorendo il metabolismo del calcio.

Al contrario l'assunzione di calcio può essere controproducente prima di tutto perchè un abuso di questo sale minerale favorisce la mobilitazione ossea e inoltre inibisce l'azione di zinco e rame che al contrario svolgono una bella azione di stimolo della deposizione ossea e di regolazione immunitaria.

Normalmente in queste circostanze si utilizza l'Equiseto che stimola la deposizione ossea senza però apportare calcio all'organsimo. Grazie al suo bilanciato contenuto in silicio l'equiseto favorisce l'ossificazione.

In chiave omeopatica non è identificabile in maniera univoca una terapia contro le metastasi tumorali. In questa circostanza è possibile utilizzare medicinali omeopatici come Silicea 7 CH di cui assumere 3-4 granuli prima di coricarsi per cicli terapeutici di circa un mese anche ripetibili. Silicea (lo stesso silicio dell'Equiseto) lavora in sinergia con quanto indicato fino ad adesso nel facilitare la deposizione ossea.

A questo rimedio è possibile aggungere Conium maculatum 9 CH che invece agisce sugli addensamenti ghiandolari e sugli indurimenti in genere. Questo rimedio lavora sul concetto omeopatico di ispessimento: manifestazioni come fibromi, cheloidi, verruche ecc. possono essere interpretate come il tentativo dell'organismo di erige barrire contro ciò che lo intimorisce. Si utilizzeranno 3-4 granuli due volte al giorno per cicli terapeutici di circa un mese ripetibili serenamente.

Un sostegno di fondo importante in tutte le forma degenerative è rappresentato da prodotti omeopatici come Vinca rosea PF1 e Cochicum HD9 che lavorano espressamente sulle degenerazioni.

Per concludere un integratore come Oximix 2+ che contiene manganese, zinco, rame, magnesio da un lato e selenio, vitamina C e resverarolo come importanti antiossidanti dall'altro è indicatissimo in caso di lesioni metastitiche in genere. Si assumera un misurino al giorno a prima colazione.

Sul nostro sito proprio in questi giorni è uscito lo "Speciale Prevenzione Cancro" rielaborando le indicazioni della WCRF che i primi dello scorso novembre ha organizzato a Londra un conferenza su alimentazione, attività fisica e prevenzione tumorale.

In quella occasione si è puntata l'attenzione sulle importanti possibilità offerte dal cambiamento degli stili di vita anche per chi ha già affrontato un tumore. Per una trattazione più completa rimandiamo alle tante pagine dedicate a questo argomento sul nostro sito.

Allergologo e Immunologo Clinico

Domanda 

VEDI ANCHE...

I NOSTRI ESPERTI
L'ESPERTO RISPONDE

SINTOMI & MALATTIE

  • A
  • B
  • C
  • D
  • E
  • F
  • G
  • H
  • I
  • L
  • M
  • N
  • O
  • P
  • R
  • S
  • T
  • U
  • V
    171 malattie presenti