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Non sempre il dolore prima o durante la mestruazione dipende solo da fattori ginecologici. Per esempio, la stitichezza oppure dei disturbi legati alla cattiva posizione della colonna vertebrale, che da soli non sono sufficienti a produrre il fenomeno dolore, sommati all'irritazione locale dell'utero nel momento in cui inizia a perdere sangue possono produrre dolore anche molto violento.
In questi casi è quindi necessario provvedere a mantenere in ordine anche tutti gli apparati potenzialmente connessi, per vicinanza fisica o per sede di irradiazioni nervose all'apparato ginecologico (intestino, vescica, reni, ovaie, colonna vertebrale, eccetera).
È bene inoltre considerare che il dolore ha sempre anche una componente psicologica che può aggravare o migliorare la situazione esistente, quindi dal punto di vista della terapia bisogna prendere in considerazione anche lo stato psichico di quel momento particolare (vedi le voci Sistema nervoso, Depressione, Angoscia e Ansia).
Omeopatia
Magnesia phosphorica 7 CH: 5 granuli a digiuno nei giorni precedenti le mestruazioni e 5 granuli al bisogno, anche più volte al giorno al ritmo degli accessi dolorosi durante le mestruazioni: è indicata quando i dolori, che generalmente precedono il flusso, sono a fitte e migliorano un poco con la compressione, con il caldo locale e stando piegati in due.
Colocynthis 7 CH: allo stesso dosaggio di Magnesia phosphorica, con indicazioni simili; spesso chi non risponde a un rimedio risponde all'altro, chi ha bisogno di Colocynthis sente il dolore soprattutto in seguito a momenti di collera o di intensa preoccupazione.
Caulophyllum 5 CH: allo stesso dosaggio di Magnesia phosphorica, è utile quando i dolori sono spasmodici, con la sensazione che tutto il basso ventre venga tirato fuori. I dolori si irradiano sia verso le gambe sia verso il petto.
Chamomilla 7 CH: stesso dosaggio di Magnesia phosphorica, sarà utile, anche in associazione agli altri rimedi citati, quando ci sia una partecipazione emotiva caratterizzata da irritabilità e cattivo umore, con ipersensibilità verso il dolore, che è insopportabile, e verso tutto e tutti all'intorno, che diventano intollerabili; generalmente il flusso è abbondante.
Oligoelementi
L'azione deve essere multipla, cioè mirare sia a riequilibrare il sistema ormonale sia a disintossicare l'organismo, agendo inoltre sul sistema emotivo; è bene quindi associare Manganese-Cobalto ogni 2 giorni, facendo cadere negli intervalli tra le assunzioni una dose di Iodio, oppure una dose di Zolfo, oppure una dose di Zinco-Nichel-Cobalto, e questo va fatto a cicli di 2 o 3 mesi per almeno 2 volte all'anno.
Con gli oxiprolinati la somministrazione è molto più semplice, e prevede l'uso di 1 cucchiaino da 2,5 ml al giorno di una miscela composta di: Manganese 10 ml, Cobalto 10 ml, Zinco 10 ml, Rame 10 ml, Nichel 10 ml, Pidobase 10 ml.
Può essere utile associare l'assunzione di una fiala di Iodio alla settimana.
Fitoterapia e drenaggi
Achillea millefolium TM, già citata per le mestruazioni abbondanti, ha una buona azione antispasmodica, al dosaggio di 25 gocce 3, 4 volte al giorno.
Chamomilla vulgaris TM, al dosaggio di 20-30 gocce in caso di dolore, da assumere anche più volte.
Senecio jacobaea TM può essere assunta alla dose di 15 gocce per 2 volte al giorno fin da metà cielo in previsione dei dolori mestruali.
Anche la Salvia, come già detto per l'assenza di mestruazioni, ha una buona azione antidolorifica, e può essere anche associata alle foglie di mirtillo come buona abitudine serale da chi ha questi problemi. L'azione combinata di salvia e mirtillo porta a una decongestione di tutto il basso ventre, riducendo quindi quell'effetto di somma di dolore a dolore che si diceva prima. Può essere fatto un infuso immergendo per 10 minuti 2 prese di salvia e 2 prese di foglie di mirtillo in mezzo litro d'acqua, da prendere giornalmente.
Vitaminoterapia e integrazione alimentare
Vale quanto detto per l'assenza di mestruazioni con l'aggiunta però di tutto il complesso vitaminico B (complesso B, Becozym forte), ritrovabile in natura anche nei cereali integrali (per esempio 2 cucchiaini di frumento integrale, macinato, ogni mattina) e nel lievito di birra.
Quando nei dolori, come quelli mestruali, è in gioco la contrattura della muscolatura liscia (utero) è anche utile l'integrazione con il Calcio alla dose di 500 mg al giorno (Calcium forte, Calcium B13) e con il Magnesio (prodotti multiminerali, oppure 30 gocce di cloruro di Magnesio al 50% ogni mattina, oppure compresse di dolomite 500 mg).
In alternativa si possono usare 2 dosi al giorno di una miscela di oxiprolinati così composta: Rame 10 ml, Zinco 10 ml, Magnesio 20 ml, Cobalto 10 ml, Pidobase 10 ml.
Note di dietologia
Gli stessi elementi appena descritti si trovano in buona quantità nel latte, nella frutta secca (in particolare noce e mandorle), nelle foglie di cavolo e in genere nelle verdure a foglia larga, nella carne di bue e sempre nei cereali integrali.
La medicina popolare
Non potendo fare altro, si può creare un'azione analgesica con un'azione derivativa, cioè facendo un pediluvio molto caldo a cui saranno aggiunti 2 cucchiaini di farina di senape; questo è ripetibile anche 2 o 3 volte in giornata e crea una decongestione del basso ventre, oltre a un rilassamento generale.
Dott. Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo clinico
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