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La laringite è l'infiammazione della laringe, dovuta il più delle volte a infezione virale, e più raramente a infezione batterica.
Di solito compare in seguito a raffreddamento, talvolta come complicanza o estensione di una rinite o di un'influenza. Il processo infiammatorio può estendersi a sua volta verso le vie respiratorie inferiori, coinvolgendo trachea bronchi.
Nei bambini piccoli l'infezione virale laringea può essere particolarmente intensa con tosse abbaiante e stridore laringeo.
La laringite può essere anche provocata da intossicazioni ambientali (inquinamento).
La raucedine, che può arrivare sino all'afonia, è il sintomo principale della laringite nell'adulto: in genere è presente un modico dolore alla parte bassa sella gola e all'inizio del torace, in particolare se è presente tosse.
Se la laringite ha cause allergiche (per esempio tosse spasmodica allergica), è utile consultare le voci Allergia e Asma; per la laringite infettiva sono descritti alcuni rimedi qui appresso, ma in tutti e due i casi è bene consultare la voce Tosse, visto che in genere il sintomo più appariscente di una laringite è proprio la tosse, eventualmente con difficoltà respiratorie.
Poiché spesso il freddo ne è la causa, per quanto riguarda l'uso di oligoelementi e di integrazione vitaminica, è bene vedere alla voce Malattie invernali.
Omeopatia
Aconitum 7 CH: utile quando la tosse è secca, rauca, insorta improvvisamente, in genere di sera, dopo esposizione al freddo secco o al vento freddo. Può esserci febbre alta ma il malato non suda e impallidisce se si alza dal letto.
Belladonna 7 CH: utile per tosse secca, stizzosa, con senso di pizzicore in gola; il malato suda per la febbre, irradia calore a distanza. ha le pupille dilatate.
Sambucus nigra 5 CH: la laringite in questo caso è quasi soffocante; c'è difficoltà respiratoria per cui il malato (generalmente un bambino) non riesce a espirare e per farlo deve stare seduto sul letto, benché rimanga ugualmente di colorito bluastro; non c'è sudorazione durante il sonno, ma è invece intensissima al risveglio.
Spongia tosta 5 CH: è utile quando la tosse, che è secca e a volte sibilante, comunque sempre raspante in gola, è accompagnata da secchezza nasale e sensazione di bruciore in gola che migliora bevendo qualcosa di caldo.
Tutti questi rimedi sono utilizzabili più proficuamente se sciolti in acqua. Si sciolgono quindi 10 granuli in mezzo bicchiere d'acqua e si assume poi 1 cucchiaino del liquido (da far girare un po' in bocca prima di deglutire) ogni 5-10 minuti fino a miglioramento della sintomatologia. A miglioramento ottenuto si ridurrà poi la frequenza di assunzione.
Aconitum o Belladonna, in relazione al tipo di febbre che è presente, possono essere associati agli altri due rimedi, assumendoli alternativamente.
Dott. Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo clinico
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