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Il trattamento della colica biliare (i cosiddetti calcoli del fegato) è descritto dettagliatamente alla voce Coliche..
Qui si tratta invece dei modi per mantenere efficiente la funzione biliare, in stretta connessione con la funzione del fegato, considerando che proprio quest'ultimo è il produttore della bile. A questo proposito è bene valutare anche le voci Digestione, Insufficienza epatica e Epatite virale.
Va considerato che la bile è il fisiologico lassativo dell'organismo, quindi mantenere efficace la funzione biliare significa anche evitare di soffrire di Stitichezza.
La bile è uno dei succhi digestivi più importanti per il perfetto funzionamento della Digestione, e non è possibile non produrla; le persone che sono state operate, togliendo la colecisti, continuano ugualmente a produrre bile, che però arriva direttamente dal fegato all'intestino, senza fermarsi nella colecisti che stata appunto asportata.
Omeopatia
Nux vomica 5 CH,3 granuli due volte al giorno: da usare quando a causa di alimentazione abbondante, aggiunta in genere a condizioni generali di stress, la funzione biliare si squilibra, determinando sonnolenza postprandiale, stitichezza, gonfiori addominali.
Calcarea carbonica 5 CH: è uno tra i rimedi da utilizzare con costanza, attuando dei cicli mensili di terapia al dosaggio di tre granuli due volte al giorno, quando sono dimostrati già esistenti dei calcoli nella colecisti; una dose unica alla 200 CH può contribuire alla risoluzione di una colica acuta.
Berberis vulgaris 6D, o Lycopodium 6D, in gocce, assunti nella misura di 15 gocce prima dei pasti principali, stimolano efficacemente la funzione biliare; vanno utilizzati per periodi di 20 giorni, ripetibili ciclicamente.
Oligoelementi
Si assoceranno Zolfo e Manganese-Cobalto, prendendone una dose ogni due giorni, in reciproca alternanza.
Fitoterapia e drenaggi
Sono utilissimi i prodotti descritti alla voce Insufficienza epatica, con l'aggiunta di alcuni altri preparati. Un infuso di Cerfoglio ad esempio (30 grammi per un litro d'acqua, per 10 minuti) può diventare una sana abitudine del mattino (un bicchiere al giorno a stomaco vuoto) per chi presenta spesso colichette biliari, o ha già documentato la presenza di calcoli. Anche un infuso di Boldo (3 prese per un litro d'acqua, per 10 minuti, di cui bere 2 tazze al giorno) è utile per facilitare la funzione biliare, in particolare con una azione che facilita l'evacuazione.
Note di dietologia
Oltre alla integrazione vitaminica, che è identica a quella descritta per l'Insufficienza epatica e quindi comprende Inositolo, si ricorda l'utilità di alcuni cibi che hanno una notevole azione di stimolo sulla funzione biliare: il ravanello nero (Kren) ad esempio è uno di questi, ma anche il ravanello rosso ha una azione similare, ricordandosi però che è utile mangiarne anche le foglioline verdi, onde evitare che i rapanelli “risalgano”, come dice un vecchio detto popolare. Mettere qualche foglia di Ortica nell'insalata è pure un metodo per mantenere più vitale la propria colecisti.
La medicina popolare
Il Sale amaro (detto anche Sale inglese, o Sale di Epsom, e che corrisponde al Solfato di Magnesio), può essere utilizzato ad alti dosaggi come lassativo potente; a bassissime dosi, cioè usando una puntina di cucchiaino disciolta in un bicchiere di acqua tiepida, e bevendo questa soluzione tutte le mattine (facendo dei cicli di terapia di un mese, ripetibili più volte all'anno), consente di tenere pulita la colecisti, e di tenere conseguentemente equilibrata la funzione digestiva ed intestinale.
Dott. Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo clinico
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