| Voto utenti |
(0 voto) |
|
| Pagina vista |
1421  |
|
|
|
Il fegato e il rene sono organi di primaria importanza, trattandosi di veri filtri dell'organismo, con funzioni complesse da esplicare per il mantenimento dell'equilibrio dell'organismo.
In particolare rene e fegato hanno alcune affinità, per le quali ad esempio l'integrazione alimentare e vitaminica che giova all'uno giova anche all'altro (vedi quindi Insufficienza epatica).
L'aumento della Azotemia, o della Creatininemia, è un problema che deve valutare il medico, per capirne le cause, ma in genere alcune pratiche terapeutiche possono essere attuate anche a livello familiare, per mantenere efficiente il proprio rene, aiutando ad esempio il ritorno alla norma dei valori citati; rappresentano infatti un possibile indice della ridotta funzionalità renale.
Quasi tutti i prodotti fitoterapici descritti per il fegato hanno azione drenante anche per il rene (Arctium lappa, Olea europaea, Cynara scolymus ecc), ma in particolare si possono ricordare:
-
la TM di Inula helenium, di cui assumere 20 gocce 3 volte al giorno, per aumentare la diuresi;
-
Betula verrucosa linfa 1D, ad azione molto intensa di tipo depurativo, che facilita l'eliminazione renale delle scorie (40 gocce due volte al giorno);
-
Fagus sylvatica 1D, attivo nella calcolosi renale alla dose di 40 gocce due volte al giorno;
-
Uva ursi TM (vedi anche il decotto alla voce Cistite), alla dose di 20 gocce tre volte al giorno per la sua azione antinfiammatoria su tutto l'apparato urinario.
Come descritto alla voce Coliche, un'associazione fitoterapia di estrema utilità per favorire il drenaggio e la disinfezione renale e delle vie urinarie in genere, è il Resolutivo Regium, da cui prendere due cucchiai da minestra diluiti in 1 bicchiere dia acqua sia al mattino che alla sera.
È utile valutare anche le voci Coliche, Cistite, Pressione alta, Pressione bassa, Circolazione, Gonfiore .
In caso di tendenza alla produzione di calcoli renali, si assocerà al trattamento di fondo già impostato, anche l'assunzione di alcuni oligoelementi; il Litio dovrà essere sempre assunto a giorni alterni, intercalato a Manganese-Rame-Cobalto in caso di calcoli di ossalato, o a Rame-Oro-Argento in caso di calcolosi fosfatica.
Un'associazione minerale di più semplice utilizzazione è una miscela di oxiprolinati di Manganese 10 ml, Magnesio 10 ml, Litio 10 ml, Cobalto 10 ml, Rame 10 ml e Pidobase 10 ml, di cui prendere 1 misurino al giorno per periodi di 1 mese alternati a 1 mese di riposo.
In caso di calcoli urici, si veda la voce Gotta.
L'infuso di frassino svolge un'azione protettiva della efficienza renale (1 manciata per 1 litro d'acqua, per 10 minuti); può essere preso anche per una cura depurativa ciclica (1 tazza al giorno per 15 giorni ogni tre mesi).
Si veda anche la voce Albumina nelle urine.
Dott. Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo clinico
|