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Da parecchi anni soffro di intolleranza al latte e ai latticini che mi procura un fastidioso senso di irritazione al naso come se dovessi sempre soffiare, tipo rinite vasomotoria. Quali tipi di latte posso eventualmente provare oppure esiste un rimedio omeopatico per questa intolleranza? Grazie.
Gentilissima Lettrice,
come ribadito in moltissime pagine del nostro sito nei giorni di dieta su latte e latticini è necessario astenersi da qualunque tipo di latte di ogni specie animale. Questo dipende dal fatto che un segmento di alcune proteine presenti nel latte di ogni specie risulta essere identico tra le varie specie, e quindi, indipendentemente dal fatto che lo stimolo irritativo sul sistema immunitario dato dal latte di capra sia ridotto ad esempio rispetto a quello del latte vaccino (è una stimolazione di minore intensità ma è comunque uno stimolo), la reattività nei confronti della molecola di derivazione lattea non può spegnersi.
Nei giorni di dieta sarà quindi indispensabile evitare di consumare tutti gli alimenti che contengono latte di qualunque specie animale: questo significa evitare oltre a latte e formaggio anche biscotti, torte, gelati e affettati come il salame, la mortadella e alcuni tipi di prosciutto cotto. Per l'elenco completo delle sostanze contenenti latte rimandiamo alla scheda alimentare dedicata a questo grande gruppo.
Come alternative può tranquillamente utilizzare tutti i latti di origine vegetale come il latte di soia, di riso, di noci, di mandorle e di avena. Ricordiamo ancora una volta i rischi connessi con le diete di eliminazione : la terapia per il controllo delle intolleranze alimentari (allergie alimentari ritardate) ha come scopo il recupero della tolleranza e solo seguendo un'impostazione dietetica che si rifà allo svezzamento è possibile modulare il sistema immunitario.
Inoltre con il test DRIA è possibile identificare la dose precisa di neutralizzazione in grado di stimolare efficientemente il recupero della tolleranza immunologica. Questo tipo di metodica rende il test DRIA uno dei mezzi diagnostici più interessanti per lo studio delle ipersensibilità alimentari.
Cordialmente,
Gabriele Piuri, Attilio Speciani - Staff Medico di Eurosalus
Redazione Eurosalus
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