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Proponiamo la lettera di Francesco Valori, apicoltore e lettore di Eurosalus, che trascriviamo integralmente, ringraziandolo della preziosa segnalazione. La sua segnalazione trova conferma nelle segnalazioni della UNAPI (Unione Nazionale Associazione Apicoltori Italiani). Ricordiamo a tutti che la scheda del "Lievito" non fa necessariamente riferimento alla sua presenza, ma alla fermentazione o ai residui della stessa.
Volevo fare una precisazione, a proposito di una dieta consigliata da Eurosalus, per le intolleranze ai LIEVITI. Nella dieta di eliminazione si consiglia l'assunzione libera di miele.
Purtroppo il MIELE, di qualsiasi origine, è un prodotto che contiene
dei funghi microscopici unicellulari ( lieviti ) osmofili e saccarofili, in grado cioè, di sopravvivere e moltiplicarsi in un ambiente estremamente ricco di zuccheri : ne sappiamo qualcosa noi apicoltori, quando il miele può andare incontro a fermentazioni se (a volte succede) la percentuale di umidità risulta eccessiva.
Questi microrganismi sono pressoché ubiquitari e raggiungono il miele
attraverso i fiori, il terreno, l'aria, le attrezzature, ecc. Tutti i mieli contengono lieviti, in misura variabile da 1 a 100.000 cellule per grammo.
Anche se le intolleranze sono dose-dipendenti, nella dieta di prima
eliminazione andrebbe sconsigliato.
Francesco Valori
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