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Per svolgere un'azione efficace, minerali come lo zinco e il rame devono poter entrare nelle cellule; per facilitare questo compito devono essere quindi legati a dei sali organici.
In questo senso sono abbastanza efficaci i gluconati e gli orotati, ma in assoluto i più attivi e sono gli oxiprolinati (o pidioni).
I minerali oxiprolinati sono caratterizzati da una elevata biodisponibilità: la quasi totalità dei minerali così ingeriti viene cioè assorbita e utilizzata dall'organismo.
A differenza dei normali oligoelementi non richiedono un assorbimento perlinguale e possono essere miscelati con le bevande, con il cibo o con la pappa per i più piccoli. Quindi nel momento della giornata che risulta più conveniente.
Dosi e precauzioni
La dose “standard” di oxiprolinati è in genere “un cucchiaino” (che normalmente si trova nella confezione), corrispondente a 2,5 ml o di “un cucchiaio” da 5 ml, a seconda della prescrizione.
Salvo diversa indicazione, se ne assumono da 3 a 6 cucchiaini da 2,5 ml al giorno (adulti) o da 2 a 4 cucchiaini (bambini).
In generale qualunque assunzione di minerali può proseguire per circa un mese senza controindicazioni e può essere ripresa, se necessario, dopo un mese di sospensione.
Il misterioso “Pidobase”, che appare spesso nelle ricette indicate nel nostro sito, non è un elemento ma il vettore che omogeneizza i minerali in modo che possano essere assorbiti meglio dall'organismo.
Gli oxiprolinati vengono preparati di volta in volta dal farmacista, in base alla ricetta del medico.
Poiché non contengono conservanti, vanno tenuti in frigorifero, ma possono spostarsi tranquillamente da un frigo all'altro, anche durante i viaggi.
Dove trovarli
Per l'elenco delle farmacie italiane dove è possibile farsi preparare la miscela, clicca qui.
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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