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Gentilissimi,
grazie per le Vostre interessanti delucidazioni.
Ho necessità di capire se si è a rischio nel caso in cui il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo HDL risulta inferiore a 4 o 5.
- COLESTEROLO TOTALE
- COLESTEROLO HDL 100
- RAPPORTO 2,95
Mi hanno già prescritto le statine, che non ho intenzione di prendere. Conduco un buon stile di vita, non fumo.
Grazie per l’attenzione.
Gentilissima Lettrice,
per valuatare l'eventuale rischio in una situazione come quella descritta è indispensabile conoscere se il valore dei trigliceridi è fuori norma o se è al limite superio della scala di valori normali ed inoltre se è presente una familiarità per infarti, ipertensione, cardiopatie in genere ed ictus.
Elevati livelli di colesterolo sono inevitabilemente coinvolto nella formazione delle placche ateromatose che oltre ad irrigidire le arterie favoriscono la formazione di trombi sulla loro superficie interna (clotting trombotico).
D'altra parte bassi valori di colesterolo sono correlati ad un aumentato rischio di emorragie. Il colesterolo buono (HDL) rappresanta la quota di questo lipide che abbandona i vasi e ritorna al fegato dove viene metabolizzato.
Il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo buono indica il rischio di infarto e in generale di malattia coronarica. Un valore sotto 4 (come in questo caso) indica uno scarso rischio di cardiopatia ischemica. Sempre nel caso specifico è possibile che l'organismo mantenga elevati i livelli di colesterolo totale per limitare il rischio di emoraggie controbilanciando i valori di HDL.
Fermo restando che i valori di trigliceridi siano normali e che non ci sia familiarità per malattie cardiovascolari i suoi valori di colesterolo possono essere considerati nella norma.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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