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Buongiorno Eurosalus,
anni fa mi è stata diagnosticata una dermatite da contatto con detersivi industriali. Il problema ha toccato punte dolorose espandendosi dalle mani in alcune parti del corpo e del viso, scemando poi con gli anni fino a rimanere prevalentemente nelle mani, specialmente la sinistra.
Dopo aver fatto a Firenze dei test sulle intolleranze alimentari ho scoperto di essere allergica al nichel. Il medico mi ha quindi consigliato di usare detergenti specifici e di evitare dei cibi (tantissimi!) che contengano nichel appunto.
Senza contare che tutte le creme e unguenti che ho provato per "idratare" un pò la pelle delle mie mani che oramai sono irriconoscibili.. non funzionano.
Esiste un rimedio per curare almeno in parte... le conseguenze della dermatite?
Grazie.
Gentilissima Lettrice,
prima di tutto vogliamo puntare l'attenzione sulla pericolosità delle diete di eliminazione. Escludere completamente dalla propria dieta una intera classe alimentare può portare a reazioni avverse anche importanti come lo shock anafilattico se, anche per errore, questi alimenti vengano reintrodotti.
Quando si parla di intolleranze alimentari è importante comprendere che una dieta di rotazione settimanale permette all'organismo di riacquistare tolleranza nei confronti degli alimenti che scatenano la dermatite.
Questo tipo di modalità operativa può essere paragonata a un nuovo svezzamento che consenta al sistema immunitario di riconquistare la tolleranza riducendo il livello generale di infiammazione limitando quindi le reazioni dermatitiche.
Sempre in quest'ottica risulta importantissimo l'utilizzo di un vaccino a bassa dose identificato sulla persona tramite il Test DRIA. Questo rimedio permette di aumenatre il buffer di compensazione nei confronti, in questo caso, del nichel aumentando le capacità di adattamento del sistema immunitario.
Se vero che il nichel rappresenta statisticamente la sostanza più coinvolta nei casi di dermatite è importante considerare che molto spesso nei detersivi industriali sono presenti lieviti che possono contribuire al mantenimento della reattività allergologica. Sarebbe da verificare con un test diagnostico per le intolleranze alimentari (come un Test DRIA o un Alcat Test) se esiste una ipersensibilità nei confronti dei miceti.
Nel frattempo prevedere nell'arco della settimana due giorni di controllo dei lieviti (ipoteticamente il martedì e il venerdì) può aiutare a ridurre sensibilmente lo stato infiammatorio generale limitando i sintomi connessi con la dermatite da contatto. Nella colonna qui a fianco riportiamo le schede alimentari dedicate ai lieviti e al nichel.
A questo è possibilile aggiungere tutti i rimedi volti al controllo dei sintomi allergici come l'olio di ribes nero e la curcuma che possono essere utilizzati come supporto temporaneo al problema. Sul fronte minerale un prodotto come Oximix 3 è adattissimo al problema presentato.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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