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Gentile dottore,
ho una bambina di due anni con intolleranze alimentari - non so di che tipo in quanto il pediatra non ritiene necessario per il momento fare delle prove allergiche - ultimamente presentava rossore nella parte inferiore di entrambi gli occhi e il cosidetto mughetto in bocca.
Oltre a evitare determinati cibi per alcuni giorni (pomodori, fragole, uova e cioccolato) il pediatra mi ha consigliato di dare delle gocce di antistaminico (Tinset). Cosa che funziona per un po' di tempo ma poi il problema si ripresenta.
Mi sono informata per il Test DRIA ma mi hanno detto che la bimba è ancora troppo piccola. Cosa mi consiglia? Ci sarebbe qualcosa di omeopatico per attenuare il problema? La ringrazio per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Gentilissima Lettrice,
il Test DRIA non è adatto a una bambina di soli 2 anni in quanto è necessario possedere un buon controllo degli arti che evidentemente manca in una bambina tanto piccola.
In alternativa è possibile effettuare un test diagnostico per le intolleranze alimentari come l'ALCAT Test effettuato su un campione di sangue. Tra brevissimo sarà disponibile sul nostro sito la possibilità di acquistare questo genere di test: è solo questione di giorni e nella sezione "Shopping" sarà attiva la procedura per l'acquisto dei prodotti Alcat.
Nel frattempo l'utilizzo di prodotti come Oximix 3 e Orthoistaminum 9 CH può essere di grande aiuto nel controllo della sintomatologia allergica di sua figlia.
In particolare Oximix 3 è una miscela di minerali importanti per la loro azione di riequilibrio sul sistema immunitario. Di questo si assumerà 1/2 dose (2,5 ml) tutte le mattine a prima colazione.
Orthoistaminum 9 CH invece è un rimedio omeopatico che agisce come un antistaminico naturale e di cui è possibile utilizzare con serenità 3 granuli 3-4 volte al giorno.
Eventualmente è possibile utilizzare anche un rimedio omeopatico classico come Arsenicum album. Questo rimedio viene di solito consigliato in caso di manifestazioni come il mughetto e tra le caratteristiche morfologiche che lo contraddistinguono è possibile ritrovare l'edema e l'arrossamento delle palpebre inferiori.
Come intervento dietetico, mentre si attendono i risultati del test diagnostico, è possibile prevedere nella settimana due giorni di astinenza da latte e lieviti che molto spesso sono coinvolti in manifestazioni come quelle descritte. Ci riferiamo a tutti gli alimenti che appartengono a queste due classi alimentari. In particolare facciamo riferimento alle schede alimentari inerenti a latte e lieviti.
Questi sono gli approcci più statisticamente probabili di trattamento e possono essere intrapresi con serenità in attesa di un dato personale sulle specifiche intolleranze alimentari di sua figlia.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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