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Salve,
sono una ragazza di 25 anni e da quattro soffro di infezioni da candida: vaginite, infezioni intestinali, mughetto e anche infezioni oculari. Ho fatto molte terapie antimicotiche con Elazor, Sporanox e Diflucan anche a lungo termine, associate ad uno uso quotidiano di fermenti lattici e yougurt ed abbinate all'uso di integratori vitaminici e di sali minerali; ma il problema non si risolve per niente e sono molto preuccupata.
Tutti gli esami culturali vaginali sono negativi, invece il valore decisamente aumentato è rappresentato dalle sottopopolazioni linfocitarie citotossiche ed ultimamente anche l'emocromo non va bene: diminuzione dei linfociti, diminuzione dei livelli di emoglobina, della concentrazione di emoglobina e del volume dei globuli rossi con associata carenza di ferro!
Io soffro di molte patologie: ho una digestione molto acida, soffro di colon irritabile da molto tempo ed ho anche problemi ormonali, ma il problema più incidente è un forte stress mentale e psicologico. Ho molti problemi sia personali che familiari, accompagnati da una cronica insofferenza per il mio stile di vita.
Cosa devo fare? Esiste un vaccino? Quando prendo gli antimicotici aumentano le perdite vaginali ed il bruciore addominale. Sono calabrese e qui la medicina non è molto all'avanguardia.
Cordiali saluti.
Gentilissima Lettrice,
evidentemente non ha curiosato abbastanza tra le pagine del nostro sito. In più articoli abbiamo descritto tutte le possibilità terapeutiche per affrontare una candidosi ribadendo più volte l'importanza che riveste il controllo delle intolleranze alimentari. Nella colonna qui a destra riportiamo alcune tra le pagine che trattano espressamente questo tema.
In particolare vogliamo ricordarle l'importanza dei vaccini iposensibilizzanti a bassa dose di cui è possibile verificare la concentrazione più adatta tramite il Test DRIA. In particolare questi vaccini svolgono una profonda azione di stimolo della tolleranza, come è stato appena verificato in un recente studio scientifico.
Ci permettiamo una considerazione: quello che manca in Calabria non è tanto una medicina all'avanguardia quanto piuttosto la divulgazione delle informazioni mediche.
Una nostra stimata collega esercita la sua pratica clinica anche in Calabria. Stiamo parlando della Dott.ssa Rosa Femìa.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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