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Durante un check up periodico, mi sono stati riscontrati per via ecografica 3-4 calcoli alla cistifellea delle dimensioni di circa 12 mm, che almeno fino ad oggi, non mi hanno procurato alcun tipo di disturbo.
Il medico mi ha consigliato di non fare nulla finchè non avrò le prime coliche, dopodichè potrò (eventualmente) farmi operare.
Vorrei poter aver il vostro consiglio riguardo ai seguenti punti:
- esiste una terapia "comprovata" che consenta l'eliminazione per via naturale dei calcoli biliari di 12mm?
- quale e` il vostro punto di vista e le eventuali controindicazioni del programma di depurazione della cistifellea proposto dalla dottoressa Hulda Clark? Questo metodo mi sembra abbastanza cruento in quanto usa alti dosaggi di solfato di magnesio ("sale amaro").
Grazie in anticipo per l'attenzione.
Cordiali Saluti,
Mario
Gentilissimo Lettore,
senza usare le pesantissime terapie della Dottoressa Clark il semplice utilizzo di un drenate biliare dolce come potrebbe essere il Depur permette spesso la riduzioni degli eventuali calcoli biliari. La possibilità di eliminare calcoli in modo "comprovato" non è ascritta a nessuna terapia in modo totale ed assoluto, mentre molte forme terapeutiche sono comunque in grado di favorire questo processo.
Il Magnesio, contenuto anche nel Depur, è sicuramente un ottimo prodotto che va a stimolare la produzione di succo biliare e la sua fluidificazione, ma il solfato di magnesio usato ad alti dosaggi può spesso avere più effetti collaterali che vantaggi.
Non è poi comunque detto che una colica obblighi a un intervento chirurgico: l'unico elemento importante da considerare è la presenza di un'infiammazione della colecisti visita da un ispessimento in ecografia della parete dell'organo stesso. Se non è presente una condizione di flogosi della cistifellea i calcoli possono passare assolutamente inosservati e asintomatici per tutta la vita senza mai portare nè a una colica biliare nè tantomeno ad una patologia degenerativa della colecisti o del fegato.
Ragioni piuttosto su come mangia, su com'è il suo rapporto con i grassi, sul quantitativo di frutta e verdura che assume tutti i giorni: questo le permetterà di avere un'indicazione generale su come gestisce la sua alimentazione.
Più espessamente ci stiamo riferendo a un regime alimentare che segua i cardini fondamentali del metodo DietaGIFT. L'abbondanza di frutta e verdura sulle nostre tavole è uno dei punti fondamentali per una dieta equilibrata. Per una discussione più completa sui principi fondamentali di DietaGIFT rimandiamo alle pagine del nostro sito.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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