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Apis mellifica è un importante rimedio della grande famiglia dei rimedi omeopatici. Deriva direttamente dal veleno di ape, ma è diluito e dinamizzato a concentrazioni bassissime o addirittura ultramolecolari, e quindi anche gli allergici ai veleni di insetti possono usarlo tranquillamente. Gli allergici e gli intolleranti (qualunque sia la loro reazione) sono anzi tra le persone che possono beneficiare moltissimo di questo rimedio.
Può avere numerosi impieghi per diverse patologie.
Può essere usato in granuli o in gocce o in composizioni miste preparate da case diverse. Per le modalità di assunzione dei rimedi omeopatici si può cliccare qui, o consultare le “FAQ Omeopatia”.
Il dosaggio standard è di solito di 3 granuli (o 5.6 gocce) da assumere 2 volte al giorno.
In fasi acute però il rimedio può essere preso anche ogni 10-20 minuti, riducendo la frequenza di assunzione in relazione al beneficio ottenuto.
In qualsiasi forma di infiammazione acuta di tipo allergologica (con le caratteristiche tipiche di questo rimedio, cioè il desiderio di raffreddare la parte colpita, e di sentire spilli nella zona affetta) il rimedio è anzi indicatissimo in associazione con Orthohistaminum 9CH.
In genere si può usare immediatamente una dose unica di Apis mellifica 200 CH (1 Tubo dose) e poi proseguire abbinando 3 granuli di Apis e 3 granuli di Orthohistaminum insieme, anche ogni 5-10 minuti fino a riduzione della sintomatologia. In molti casi questo tipo di trattamento ha consentito di evitare pesanti trattamenti cortisonici e antistaminici. Il rimedio è anche utile per affiancare la riduzione di uso degli antistaminici che deve essere sempre graduale (vedi a fianco gli articoli correlati).
La durata del trattamento può essere anche lunga (nel caso di forme croniche o recidivanti) ed è in genere il medico a indicarla. Quando si usa il rimedio in autoterapia si ritiene che un impiego superiore al mese abbia bisogno del confronto col parere medico.
Dott. Attilio Speciani
allergologo e immunologo clinico
Redazione Eurosalus
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