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Redazione Eurosalus
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Innanzitutto è necessario individuare l'intolleranza alimentare, o attraverso dei test o con una un dieta di eliminazione.
Il test DRIA risulta particolarmente affidabile anche in condizioni complesse. Si tratta di un test non cruento (non vengono fatti prelievi, graffi o taglietti), in cui al paziente vengono messe in bocca delle sostanze alimentari diluite, e in relazione alla sua risposta muscolare (un computer è collegato a una caviglia e misura le variazioni di forza di un muscolo della coscia) si può supporre che esista o meno una intolleranza alimentare.
Il test è effettuabile anche da bambini collaboranti che abbiano almeno 4-5 anni. Nei casi invece di età inferiore, si può eventualmente effettuare un test citotossico (per il quale è però necessario un prelievo del sangue), i cui risultati, integrati con la storia clinica, possono aiutare il medico esperto a studiare la dieta individuale per il problema presentato dal bambino.
Una volta individuata l'intolleranza, attraverso un'adeguata dieta di rotazione e un eventuale trattamento iposensibilizzante, nella maggior parte dei casi si può guarire dall'intolleranza in un tempo che può variare tra i 6 e i 24 mesi.
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