Attilio Speciani
Allergologo e Immunologo Clinico
Fino ad oggi la reazione allergica dei topolini è sempre stata molto simile a quella degli esseri umani, quindi pur con tutte le cautele legate alla diversità di specie, possiamo ritenere a buon diritto che la reazione anafilattica descritta da Fred Finkelman sull'ultimo numero del Journal of Allergy and Clinical Immunology (Finkelman FD. J Allergy Clin Immunol 2007;120:506-15) sia applicabile anche agli esseri umani.
Significa che tutte le analisi allergologiche svolte fino ad oggi sono state parziali. Le tante persone che dopo avere sofferto di una reazione allergica acuta (dall'orticaria al gonfiore) si sono sentite dire che non erano allergiche a nulla, perchè sono state provate e testate solo le IgE, possono pensare che le indicazioni a loro date a quel punto fossero quanto meno non complete.
La descrizione di questa allergia a due vive, quella classica e quella alternativa, è troppo vicina al modello classico delle ipersensibilità alimentari ritardate perchè non ci stimoli a pensare che questo sia (come già anticipato da Sampson) il modello presente sempre nell'organismo, più o meno affiancato alla reazione di tipo IgE.
L'amercano Finkelman spiega che che esistono due tipi di anafilassi (allergia acuta di tipo 1):
Bisogna però ricordare che le IgG sono perfettamente in grado di determinare dei fenomeni di tolleranza nei confronti della allergia classica, in quanto le IgG, quando aumenta la loro presenza, possono fermare la reazione allergica in modo determinante.
Per quanto riguarda la gestione delle allergie, gli allergologi dovranno, da oggi, confrontarsi con un pezzo di realtà scientifica in più, e non potranno sottrarsi alla sistematica domanda dei pazienti, di andare cioè al di lè della immediatezza diagnostica delle IgE.
Per lo studio delle allergie alimentari ritardate (intolleranze) non possiamo che ribadire la necessità di uno studio diagnostico che valuti la reattività cellulare (DRIA, Recaller). I risultati avuti fino ad oggi ci confermano, con l'evidenza scientifica della nuova scoperta, che eravamo nel giusto.
Allergologo e Immunologo Clinico

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