News dal congresso di Londra: controllare l’allergia con le basse dosi

7 Giugno 2010
News dal congresso di Londra: controllare l'allergia con le basse dosi

Si sta tenendo a Londra il Congresso Europeo di Allergologia.

Londra ha sempre attirato gli scienziati e i ricercatori, e di fatto si tratta del congresso allergologico con la più vasta partecipazione numerica di delegati da ogni parte del mondo.

Anche il gruppo di Eurosalus è presente al congresso, presentando i risultati di un lavoro sul trattamento della rinite allergica da graminacee con vaccini sublinguali a bassa dose.

Efficacia ed economicità del trattamento, e carenza di effetti collaterali sono i risultati ottenuti. Importante il confronto in termini di costi giornalieri di terapia tra il trattamento classico e questa forma di trattamento iposensibilizzante individualizzata.

Si tratta di una importante conferma del valore possibile di applicazione della iposensibilizzazione a bassa dose per il trattamento delle forme di rinite o di congiuntivite allergica.

Il lavoro è stato effettuato all’interno dei progetti di studio osservazionale della Regione Lombardia, identificato come Progetto CTS 103.

Uso di rimedio omeopatico individualizzato a base di polline di graminacee nel trattamento della allergia respiratoria stagionale. Valutazione di scheda soggettiva di valutazione, e analisi dei costi farmacologici di impiego.

A fronte della utilizzazione di una diluizione di polline di graminacee, si ritiene di potere indurre una tolleranza a bassa dose, riducendo così i sintomi clinici e connessi con la rinite stagionale, e riducendo l’uso dei farmaci utilizzati per la copertura sintomatologica.

Tutti i pazienti hanno effettuato una rinomanometria anteriore in fase di assenza di sintomi stagionali, e per nessuno di essi si è manifestata una significativa variazione dalla normalità. Pertanto non è stata richiesta la successiva valutazione ipotizzata inizialmente nel protocollo.

Sono stati arruolati 27 pazienti, e 5 sono stati esclusi dal lavoro per la loro irreperibilità.

Dei 22 pazienti rimasti, alla fine dello studio:

  • 8 pazienti avevano cessato qualsiasi utilizzo di farmaco che non fosse l’iposensibilizzante somministrato;
  • 3 pazienti dichiaravano un netto miglioramento e l’utilizzazione sporadica di alcuni rimedi naturali di supporto;
  • 6 pazienti dichiaravano un netto miglioramento mantenendo una ridotta utilizzazione di farmaci allopatici di supporto e di controllo della sintomatologia;
  • 5 pazienti non hanno riscontrato alcun miglioramento dalle indicazioni proposte.

8 pazienti GRUPPO A – miglioramento e uso di sola diluizione di polline indicata 36,36 %
3 pazienti GRUPPO B – miglioramento e uso di rimedi di supporto naturali 13,64 %
6 pazienti GRUPPO C – miglioramento e uso di farmaci sintomatici allopatici 27,27 %
5 pazienti GRUPPO D Invariati o peggiorati 22,73 %
22 pazienti 100,00 %

 

Gruppo

Pazienti

%

A

8

uso di sola diluizione di polline indicata

36,36%

B

3

uso di rimedi di supporto naturali

13,64%

C

4

uso di farmaci sintomatici allopatici

27,27%

D

5

invariati o peggiorati

22,73%

22

100,00%

Per ottimizzare la valutazione del costo delle terapie utilizzate, abbiamo considerato sia il periodo totale di trattamento (120 giorni mediamente a cavallo dei mesi di marzo/giugno o aprile/luglio) sia il costo giornaliero rapportato ai 120 giorni di terapia. La dizione “precedente” si riferisce all’anno prima; la dizione “successiva” a quella del trattamento.

Valutazione costi TUTTI I PAZIENTI 100% del totale
Costo stagionale medio precedente: 119,95 Euro/persona
Costo stagionale successivo: 46,48 Euro/persona 
Costo giornaliero precedente per persona per i 4 mesi: 0,99 Euro
Costo giornaliero successivo per persona per i 4 mesi: 0,39 Euro

Valutazione costi GRUPPO A – nettamente migliorati, 36,36% del totale
Costo stagionale medio precedente: 88,34 Euro/persona
Costo stagionale successivo: 38,00 Euro/persona 
Costo giornaliero precedente per persona per i 4 mesi: 0,74 Euro
Costo giornaliero successivo per persona per i 4 mesi: 0,32 Euro

Valutazione costi GRUPPO B – migliorati e uso rimedi naturali, 13,64% del totale
Costo stagionale medio precedente: 126,40 Euro/persona
Costo stagionale successivo: 89,20 Euro/persona 
Costo giornaliero precedente per persona per i 4 mesi: 1,05 Euro
Costo giornaliero successivo per persona per i 4 mesi: 0,74 Euro

Valutazione costi GRUPPO C – migliorati e uso di farmaci sintomatici, 27,27% del totale
Costo stagionale medio precedente: 142,96 Euro/persona
Costo stagionale successivo: 58,12 Euro/persona 
Costo giornaliero precedente per persona per i 4 mesi: 1,19 Euro
Costo giornaliero successivo per persona per i 4 mesi: 0,48 Euro

Valutazione costi GRUPPO D – invariati o peggiorati, 22,73% del totale
Costo stagionale medio precedente: 125,49 Euro/persona
Costo stagionale successivo: 80,70 Euro/persona 
Costo giornaliero precedente per persona per i 4 mesi: 1,05 Euro
Costo giornaliero successivo per persona per i 4 mesi: 0,67 Euro

Al di là dell’evidente raffronto positivo all’interno dei differenti gruppi, è indispensabile riconoscere che il 50% dei pazienti trattati non ha più fatto uso di farmaci, e che complessivamente il 77,27% del campione ha visto la propria sintomatologia allergica migliorare.

Il risparmio medio netto per ogni persona dei tre gruppi migliorati è stato di 0,50 Euro per giorno di malattia, per un risparmio complessivo di 60,00 Euro per persona per stagione di pollinazione.

Il rimedio utilizzato, una preparazione a bassa dose di polline di Graminacee, è preparato e commercializzato da OTI Italia, come Polline di Graminacee 5 DH, 6 DH e 7 DH. Tali preparazioni corrispondono ad un range di concentrazione del polline che va da 0,1 mg/mL a 0,001 mg/mL. I preparati sono stati forniti gratuitamente ai pazienti, per il tempo necessario al trattamento, dalla stessa azienda OTI Italia di Carsoli.

È ovvio quindi che l’uso di un rimedio a bassa concentrazione definita, in accordo con i più recenti studi sulla induzione di tolleranza immunologica naturale a bassa dose, è in grado di modulare la risposta allergica di una ampia percentuale della popolazione sofferente di rinocongiuntivite e asma stagionale.

La iposensibilizzazione a bassa dose si propone come una ottima forma di trattamento complementare o alternativo alla terapia classicamente utilizzata e consentendo soprattutto un risparmio significativo sulla spesa sanitaria, poiché la preparazione a bassa dose usata ha la ottima caratteristica di essere anche a basso costo di vendita.

In considerazione dell’impatto sociale di questo disturbo nella popolazione italiana riteniamo che l’importanza di questi dati sia notevole.

Dott. Attilio F. Speciani, Medico, allergoimmunologo, SMA srl, via Vegezio 12 Milano 
Dr. Leila De Lucchi, biologa, SMA srl Milano
Dr. Valentina Chiozzi, biologa, SMA srl Milano
Dott. Elena Calvi, Medico, specialista pneumologa, SMA srl Milano
Dott. Antonio Corti, Medico, otorinolaringoiatra, via Canova 26, Milano
Dott. Riccardo Pozzi, Medico, otorinolaringoiatra, via Canova 26, Milano. 

  

Il trattamento iposensibilizzante a bassa dose da noi proposto negli anni successivi a questo lavoro si è infine focalizzato sull’uso di iposensibilizzanti classici (medicnali allergologici quindi) prodotti da Anallergo Italia che vanno ad utilizzare concentrazioni polliniche del tutto simili a quelle utilizzate nel lavoro (da 0,1 mg/mL a 0,001 mg/mL).

Non si tratta più, ovviamente, di medicinali omeopatici, ma di farmaci allergologici, anche se il principio è sempre quello di una bassa dose misurabile e ben definibile.

Si tratta di uno dei percorsi terapeutici che noi proponiamo nel centro SMA di Milano per il trattamento delle allergie respiratorie.