Intolleranze alimentari: uno speciale sul Corriere


di Redazione Eurosalus
06 Aprile 2012

Domenica 8 aprile il Corriere della Sera dedicherà uno speciale alle intolleranze alimentari. Sarà l'occasione per approfondire un tema che richiede finalmente chiarezza, godendo dei momenti di riposo offerti dalla Pasqua e dalla Pasquetta.

Ciclicamente, infatti, quel tema si trasforma in una “questione”, anche grazie a una comunicazione da parte dei grandi media tesa più a cercare il titolo a effetto che a informare con puntualità. Eurosalus lo ha rilevato nel 2008 con un'inchiesta delle Iene, nel 2011 con un servizio di Striscia la Notizia sulle intolleranze in farmacia e, poche settimane fa, con il dramma della donna morta a Barletta.

Le reazioni infiammatorie provocate dal cibo sono un problema sentito da tutti e trasformare le intolleranze alimentari in una questione di principio ci ricorda il tempo del Concilio di Trento (1545-1563). Lì furono persi almeno 18 anni di discussioni per decidere quale fosse il sesso degli angeli.

Così oggi da una parte si schierano sanitari (medici e non medici) che identificano allergie al cibo in modo spesso poco corretto e chiedono inutili e pericolose diete di eliminazione, mentre dall'altra parte si schierano dotti accademici che negano l'esistenza delle intolleranze, persi nella ricerca di improbabili anticorpi responsabili di allergie.

Tutto questo avviene mentre le persone continuano a stare male per processi infiammatori che né gli uni né gli altri cercano di capire davvero.

L'iniziativa del Corriere è dunque benvenuta, e siamo felici di aver dato il nostro contributo con un'intervista del dott. Attilio Speciani, raccolta da Adriana Bazzi (La visione infiammatoria). Un colloquio animato da un duplice obiettivo: contribuire, appunto, alla chiarezza necessaria anche per non trasformare il tema in uno spauracchio; evidenziare come l'evoluzione scientifica stia rimodellando il concetto di intolleranza alimentare in quello di reazione infiammatoria dovuta al cibo.

Su questo secondo punto in particolare, stiamo guidando un cambio di paradigma che i lettori di Eurosalus ben conoscono, per affrontare finalmente il tema delle reazioni infiammatorie connesse con l'alimentazione e superare in modo scientifico il dualismo attualmente esistente.

Da un lato allergologi e ricercatori che rimangono fermi alla ricerca dell'anticorpo giusto, continuando a difendere il proprio potere, incapaci di guardare i dati scientifici che da almeno 4-5 anni riempiono le riviste segnalando evoluzioni scientifiche portentose.

Dall'altro c'è invece chi affida a test assolutamente ascientifici e spesso improbabili, diagnosi effettuate con modalità giustamente criticate dai citati servizi di Striscia e delle Iene.

Questa situazione ha fatto delle intolleranze una sorta di totem, allontanando gli scienziati e le persone dalle possibili soluzioni. Ecco il senso del nostro cambio di paradigma: affermare concetti nuovi e già riconosciuti dalla scienza quali l'infiammazione da cibo, e la definizione di intolleranze che siano espressione di infiammazione difensiva (non di allergia) come la recente scoperta della Gluten sensitivity ha dimostrato in modo esemplare; i dati scientifici ci consentono oggi di sfidare convenzioni incrostate dall'azione del tempo e gli interessi che le sostengono.

Vi invitiamo quindi a non perdere il Corriere della Sera di domenica 8 aprile, e anche a partecipare all'incontro pubblico che sempre il Corriere ha organizzato su questo tema. Si terrà giovedì 12 aprile a Milano, presso la sala Buzzati della storica sede del quotidiano (via Solferino, 28), e vedrà confrontarsi il dott. Speciani e il dott. Walter Canonica. Il moderatore sarà Luigi Ripamonti, capo della redazione Salute del Corriere. L'incontro sarà trasmesso in diretta su Corriere.it; sarà dunque possibile intervenire da casa, scrivendo domande e considerazioni nello spazio che il sito del quotidiano riserva agli utenti in questi casi (accessibile circa mezz'ora prima, e poi per tutta la durata dell'incontro).