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Sono intollerante ai latticini, ai lieviti, al nichel.
Sono affezionata alla tazzina di caffé. Ho la macchinetta espresso per fare il caffé che assomiglia a quello del bar e come quella del bar presumo che internamente abbia dei tubicini che possono fare delle muffe come le fa il contenitore dell'acqua che ogni tanto lavo con cloro o amuchina. Cosa faccio? Posso bere lo stesso il caffé o devo rinunciare nei giorni di rotazione?
Ringrazio e saluto,
Marisa
Gentilissima lettrice,
il problema della contaminazione dei miceti e dei funghi nelle macchine per il caffé espresso ci è ben noto. Tecnicamente però le alte temperature sviluppate (che sono nell’ordine dei 90°C) e le alte pressioni (di circa 6 atm) danno una buona sicurezza nell’eliminazione quasi totale di funghi e miceti.
Inoltre per quanto riguarda il caso del caffé preso al bar a questo si aggiunge anche la periodica obbligatoria pulizia delle macchine con soda caustica che garantisce un’ulteriore sicurezza.
Non riteniamo comunque necessario l’utilizzo di tecniche particolari di pulizia delle macchine del caffé casalinghe considerando più che sufficienti il calore sviluppato e le pressioni raggiunte durante la preparazione dell’espresso.
Inoltre l’ipotetica contaminazione sarebbe di piccola entità e di poca importanza in una dieta di rotazione ben seguita. Il suo peso nel complesso sarebbe addirittura meno influente della spontanea fermentazione intestinale, soprattutto se il cibo viene masticato frettolosamente.
Concludendo beva tranquillamente e senza problemi il suo caffé espresso.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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