L'uso degli antifebbre allunga il decorso dell'influenza


di Redazione Eurosalus
31 Gennaio 2001

Una buona notizia per chi ha l'influenza. Non ricorrere subito agli antipiretici (come l'acido acetilsalicilico o altri classici antinfiammatori) e sopportare un po' la febbre serve a qualcosa.

Non è quindi un sacrificio inutile lasciare, come dicevano le nostre nonne sagge, che la febbre abbia il suo corso, e seppure con le cautele di ogni caso, lasciare che l'organismo ci pensi da solo.

Cercare di ridurre la febbre, durante un attacco influenzale, allunga i tempi di guarigione. La dimostrazione di questo fatto è ormai scientifica, grazie alla ricerca lavoro di alcuni medici statunitensi.

Sull'ultimo numero (dicembre 2000) di Pharmacotherapy è stato pubblicato un lavoro nel quale i ricercatori hanno fatto ammalare dei volontari (consapevoli) con il virus dell'Influenza di tipo A e con un batterio che si chiama Shighella (Plaisance KI et al, Pharmacotherapy. 2000 Dec;20(12):1417-22).

Si è potuto verificare con assoluta certezza che la durata della malattia era strettamente legata alla quantità di antinfiammatori utilizzati. Quanta più “aspirina” si inghiottiva tanto più a lungo durava la malattia.

In un primo momento si pensò che le persone che prendevano più aspirina fossero anche quelle più malate, ma con uno strumento statistico molto preciso dal complicato nome di “analisi multivariata” si è potuto capire che la realtà era quella appena detta.

È straordinario pensare che questa opinione coincide con quella che da almeno 150 anni segnalano i medici omeopati, spesso irrisi per questo motivo, mentre ora si scopre che avevano ragione.

Il motivo è molto semplice: se la febbre è una risposta difensiva dell’organismo (quando si è caldi le nostre difese sono più veloci ed attive), fermando questa reazione, anche se si ottiene una illusoria sensazione di benessere momentaneo, si rallentano però le reazioni di difesa, e la malattia viene debellata in un tempo maggiore.

Cerchiamo quindi di non abusare degli antipiretici: lasciare che il corpo segua le sue strategie difensive, aiutandolo solo in casi estremi, può rivelarsi un grande vantaggio per la salute. Si possono usare un gran numero di rimedi naturali prima di dovere usare quelli chimici.

Cercando col motore di ricerca del sito alla voce febbre, si potranno scegliere i rimedi più adatti ad ogni singolo caso; si tratta di prodotti utilizzabili con serenità e senza effetti collaterali.