Funghi per rafforzare le difese


di Luca Avoledo - Naturopata
20 Agosto 2007

DOMANDA

Buongiorno.Sono una collega naturopata e in questo periodo sto studiando le proprietà dei funghi medicinali (shiitake, maitake, ABM ecc.), che, almeno sulla carta, sembrano essere molto interessanti. Vorrei sapere cosa ne pensa.Grazie,Nadia.

RISPOSTA

Gentile Nadia,

sono ormai moltissimi gli studi scientifici che dimostrano ciò che la medicina tradizionale orientale, in particolare quella cinese, conosce da millenni, ovvero che diversi funghi - maitake (Grifola frondosa), shiitake (Lentinus edodes), reishi o ling-zhi (Ganoderma lucidum), ma anche altri meno noti, come innanzitutto Cordyceps sinensis, Coriolus versicolor e Tremella fuciformis - hanno importanti proprietà immunostimolanti e permettono quindi di incrementare naturalmente la resistenza alle malattie o di farvi fronte con maggior efficacia.

In Cina e Giappone, molti di questi miceti sono un ingrediente tipico di zuppe e minestre e oggi vengono persino utilizzati come complemento ai classici trattamenti medici e chirurgici di diversi tipi di cancro. Da alcuni anni, inoltre, sono oggetto di ricerche anche negli Stati Uniti (come nel prestigioso Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York).

Si è visto infatti che questi funghi, grazie ai principi attivi in essi contenuti (in particolare, polisaccaridi come i betaglucani), stimolano, in varia misura, la produzione di molecole e cellule implicate nella risposta immunitaria, quali interleuchine, interferoni, linfociti T, cellule natural killer, macrofagi.

Molti di essi hanno anche diverse altre proprietà (toniche, antiossidanti, antalgiche, ipocolesterolemizzanti, ipotensive, ipoglicemizzanti, epatoprotettrici ecc.).

Un cenno particolare merita l'ABM (Agaricus blazei o A. brasiliensis o A. subrufescens), che proviene dal Brasile ed è uno dei funghi “scoperti” più di recente. Studi effettuati in Giappone hanno evidenziato che è il micete con il più alto contenuto di betaglucano e con i più significativi effetti di immunostimolazione.

Benché le ricerche non abbiano ancora completamente escluso eventuali interazioni e controindicazioni all'utilizzo dei funghi, non ne hanno rilevato effetti collaterali importanti. In ogni caso, l'efficacia di tali rimedi naturali oggi non è più materia di discussione.

L'utilizzo che la naturopatia tipicamente fa di questi funghi è finalizzato al miglioramento delle naturali difese dell'organismo, in tutte quelle particolari situazioni di fragilità del terreno individuale.