Con l’autunno sono dolori: come ridurre l’infiammazione?

di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
12 Ottobre 2017
Con l'autunno sono dolori: come ridurre l'infiammazione?

DOMANDA

È bastata un po’ di umidità in più per tornare a sentire tutti i dolori che invece mi hanno lasciato in pace durante l’estate. Mi fa male la schiena nella zona lombare e anche il collo e la spalla destra. Le terapie naturali possono essere d’aiuto?

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

in situazioni come questa le terapie naturali possono rivelarsi estremamente efficaci a partire dal controllo dell’infiammazione.

L’effettuazione di un test come Recaller o BioMarkers può rivelarsi estremamente utile per misurare marker infiammatori come BAFF e PAF, strettamente connessi con la parte alimentare, e – una volta definito il personale profilo alimentare – per impostare uno schema di rotazione settimanale, con giorni di dieta in cui evitare gli alimenti a cui si è risultati positivi al test e giorni in cui reinserirli.

L’approccio rispecchia in tutto e per tutto lo schema dello svezzamento infantile e ha l’obbiettivo di ridurre l’infiammazione e conseguentemente i dolori.

Ridurre l'infiammazione da cibo può rivelarsi estremamente utile per controllare i sintomi di artrite e artrosi.

A supporto è possibile intervenire con un prodotto come Artrowell al dosaggio di 1 capsula a prima colazione e di una capsula a cena per ciclo di 2-3 mesi serenamente ripetibili nel corso dell’anno. Il giusto bilanciamento di minerali come manganese, rame, zinco e molibdeno insieme ad estratti fitoterapici importanti per la loro azione antinfiammatoria è estremamente utile nel controllo dei dolori articolari.

Nelle situazioni più acute e invalidanti è possibile affiancare a questo prodotto un altro prodotto come Curcumina Redox. Questa nuova formulazione favorisce l’assorbimento dei curcuminoidi potenziando l’effetto antinfiammatorio e antidolorifico della curcuma. Si utilizzerà una capsula a prima colazione per cicli di circa un mese serenamente ripetibili nei mesi invernali.

Utile anche l’integrazione di magnesio utilizzando ad esempio un prodotto come Zerotox MG3. Il magnesio svolge una buonissima azione decontratturante a livello della muscolatura aiutando a ridurre i dolori e migliorando il movimento. Si utilizzerà una compressa durante la prima colazione e una compressa a cena anche per lunghi periodi.

Oltre a tutto questo è bene ricordarsi dell’efficacia dell’agopuntura nella modulazione del dolore e nella riduzione dell’infiammazione.

Molto spesso in situazioni simili non sono necessarie molte sedute: solitamente si prevede una seduta alla settimana fino al raggiungimento di un controllo attivo dei sintomi per poi diradare le sedute fino ad arrivare a prevederne una al mese da mantenere indicativamente per tutto il periodo invernale.

La posizione ufficiale della Organizzazione Mondiale della Sanità, ben espressa sul sito www.evidencebasedacupuncture.org, è che l’agopuntura è un trattamento efficace nel controllo del dolore articolare a partire dal dolore di tutti i tratti della colonna vertebrale.