Depressione


Sinonimi: Tristezza, Prostrazione, Demoralizzazione, Avvilimento, Abbattimento, Malinconia, Scoraggiamento, Disperazione


di Attilio Speciani  - Allergologo e Immunologo Clinico

La depressione è uno stato di dolore psichico, di grande sofferenza interiore con infelicità e disperazione che può accompagnarsi ad ansia e angoscia o a un rallentamento di tutte le attività psicomotorie sino a raggiungere la più completa apatia.

La depressione può essere reattiva a un evento triste e angosciante, ma più spesso nasce all'improvviso senza particolari motivi, oppure a distanza di tempo da un evento traumatico, proprio quando sembra che il dolore sia ormai passato.

 Sintomi

I sintomi principali sono rappresentati da un profondo stato di angoscia, voglia di piangere anche senza motivo, spesso con alternati momenti di ansia e agitazione; la stanchezza, il pessimismo e il disinteresse verso tutto e tutti è un tratto comune a tutte le situazioni di depressione.

Possono essere associati sintomi fisici come insonnia, sudorazioni, palpitazioni, tremori o somatizzazioni varie.

Esistono dunque due forme di depressione: una che nasce dal di dentro senza una causa specifica, e un'altra che nasce come reazione ad un grave stato di ansia o di stress.

Fortunatamente la più frequente in assoluto è la seconda forma, molto più facile da curare; anche la prima forma però può essere seguita mediante le terapie naturali, che dovranno essere affiancate ad una adeguata psicoterapia e all'eventuale uso temporaneo di psicofarmaci.

È comunque utile valutare anche le voci Sistema nervoso, Angoscia e ansia e Insonnia.

 Omeopatia

Per scegliere il rimedio giusto vanno prese in considerazione le cause della depressione, e le "coloriture" dello stato, anche se spesso il trattamento di queste forme rende necessario l'utilizzo di rimedi costituzionali, miasmatici, o di terreno, di stretta competenza medica. I rimedi vanno assunti a diluizioni come la 30 CH, nella misura di 4-5 granuli al giorno, o di una dose alla settimana.

Ignatia: dopo dispiaceri o disillusioni; lo stato migliora andandosene dai luoghi abituali e distraendosi.

Platina: malinconia, rifiuto della vita ma paura della morte; è un soggetto un po' disdegnoso, che si sente superiore agli altri, e lo fa vedere.

Phosforicum acidum: gravi lutti e dispiaceri portano uno stato intenso di stanchezza e di prostrazione; sotto la voglia di fare c'è, ma la fatica domina il quadro.

Conium maculatum: spesso legata a frustrazioni sessuali, la depressione si manifesta con avversione alla compagnia e alla conversazione; solo il lavoro gli fa bene.

Graphites: tristezza con tendenza a piangere e a lamentarsi, che si aggrava con la musica, o sentendo le campane.

Pulsatilla: pianto facile per tristezze "passeggere"; ama farsi consolare, e piange parlando dei suoi mali; intensa variabilità di umore durante il giorno.

Aurum metallicum: dopo gravi disillusioni, si pensa di non voler più restare in questo mondo; disperazione e contemporaneo rifiuto degli altri, con desiderio di morte.

Silicea, Calcarea carbonica e Lycopodium: sono descritti in Angoscia e ansia.

Contemporaneamente all'uso di questi rimedi possono essere effettuati dei cicli terapeutici di un mese, durante i quali assumere alternativamente una fiala perlinguale ogni sera dei litoterapici Glauconie D8, Lepidolite D8, Tourmaline litique D8.

 Fitoterapia

Poiché spesso la depressione è legata anche a scarso funzionamento di alcuni apparati o organi (fegato in particolare) è bene fare in modo che questi siano in piena efficienza (vedere quindi alle singole voci).

Terapeuticamente si può intervenire con tutti i rimedi indicati alla voce Stanchezza, in quanto l'azione stimolante di quei prodotti è valida sia sul piano fisico che sul piano psichico.

 Oligoelementi

Molto efficace è l'uso quotidiano di almeno 2 misurini da 2,5 ml di una miscela di oxiprolinati come quella contenuta nell'Oximix 4+ e da utilizzare anche per periodi prolungati.

È necessario apportare in modo sistematico un supplemento alimentare di Vitamina B1 (50-100 mg al giorno), B3 (100 mg al giorno) e B6 (100-300 mg), a cui aggiungere 250/-00 mg di L-Glutammina e 500 mg di Fenilalanina (v. Sistema nervoso). Questa assunzione va protratta anche per 2 o 3 mesi, soprattutto in situazioni di cronicità del disturbo.