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Chi soffre di colon irritabile è spesso considerato una persona che deve “curarsi i nervi”.
Da anni invece noi di Eurosalus parliamo delle intolleranze alimentari (a latte e frumento soprattutto) come causa di questo disturbo. Oggi uno studio italiano conferma l’esistenza di una infiammazione immunologica alla radice di questo problema. E le possibilità di cura crescono.
Uno studio italiano, pubblicato nel 2001 (Clin Exp Allergy 2001 Nov;31(11):1771-78) ha finalmente evidenziato senza possibile opposizione, che il frumento non è fatto solo dal glutine, e che oltre agli allergici esistono persone negative a tutti gli esami allergologici, in cui altri test indicano la loro reazione a componenti diverse del frumento (ce ne sono almeno 52).
Quindi la percentuale di persone che ha male di pancia perché ha una intolleranza alimentare cresce notevolmente.
Da pochi mesi si è capito che il frumento, alimento fondamentale e utilissimo, oltre che ampiamente presente nella dieta mediterranea può però determinare fenomeni reattivi fino ad oggi pochissimo considerati, come ad esempio il mal di testa .
Bisogna avere la serenità di affrontare questo tema sapendo che la diagnostica ufficiale oggi esistente riesce a dare solo risposte parziali alle richieste della gente.
Nulla di male perché nessuno è perfetto; ma chi ben sapendosi imperfetto non trova soluzione migliore che riempire di psicofarmaci chi ha il colon irritabile, forse fa del male alla medicina e alla gente.
E’ normale che il frumento in Italia sia tra i maggiori responsabili di una patologia così diffusa: è uno dei cibi più utilizzati; in Giappone invece le sostanze che danno maggiori reazioni sono riso e soia.
Questo studio deve fare riflettere, come la recente identificazione di forme transitorie di celiachia, o intolleranza al glutine (clicca qui).
E’ possibile che alcuni siano erroneamente considerati celiaci e siano invece solo ipersensibili ad altri antigeni del frumento.
Il problema emotivo non è di poco conto; nella colite c’è anche una grande componente psicologica, ma non considerare la parte fisica esistente mette una persona già sofferente nella condizione di non sentirsi compresa e allora forse davvero di sviluppare dei problemi psichici, ma a causa del medico che non li vuole comprendere.
Le infiammazioni del colon sono oggi meglio comprese, (clicca qui), ma non va mai dimenticata l’interferenza degli alimenti sulla infiammazione, e soprattutto bisogna ricordarsi che una intolleranza alimentare può guarire con una adeguata dieta di rotazione, una volta che siano compresi i cibi che la determinano.
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