L'esperto risponde


Valentina Chiozzi

Risposta di Valentina Chiozzi


mercoledì, 22 febbraio 2012 13:51

Cosa mangiare dopo un intervento alla cistifellea?

Domanda

Buongiorno, a breve dovrò operarmi per asportare la cistifellea. Devo poi seguire una dieta particolare? Grazie,

Risposta

Caro lettore, anzitutto spieghiamo che l'intervento cui sarà sottoposto si chiama tecnicamente colecistectomia e consiste, appunto, nell’asportazione della colecisti o cistifellea, un organo digestivo annesso al fegato. Per semplificare, si può immaginare la colecisti come una specie di sacchetto, la cui funzione è quella di accumulare e concentrare la bile. Questa è una sostanza prodotta dal fegato tra un pasto e l'altro, accumulata nella cistifellea e rilasciata nel duodeno (tratto iniziale del dell'intestino tenue), dove contribuisce alla digestione e all'assorbimento dei grassi e di altre sostanze provenienti dalla dieta.

In seguito all’asportazione della cistifellea, la digestione non viene compromessa, ma viene a mancare l'attività di raccolta della bile, che passa nell'intestino in quantità un po' più elevata, causando, in alcuni casi, l’emissione di feci liquide e più raramente diarrea. Solitamente questo fenomeno si verifica nei giorni successivi all’intervento, a causa dell’effetto lassativo degli stessi sali biliari, e si risolve nel giro di qualche settimana.

In una prima fase sarà utile limitare gli alimenti irritanti come il caffè, il cioccolato, le spezie, gli alcolici, i grassi cotti, i formaggi, i salumi, i fritti, le uova, il burro, la margarina, le carni affumicate e la frutta secca. Si consiglia di preferire i cereali integrali (riso, pasta, pane tostato ecc.), gli alimenti ricchi di fibre (verdura e frutta) e le proteine digeribili del pesce e della carne bianca. Superata questa fase, si potranno reintrodurre gradualmente anche i cibi un po’ più ricchi di grassi come la frutta secca, le uova, i latticini e ritornare ad un’alimentazione normale.

Come sempre, quando si parla di dieta, bisogna tener conto di una certa soggettività: alcune persone infatti, dopo l’asportazione della colecisti, recuperano velocemente e riescono a digerire qualunque alimento, mentre altri lamentano difficoltà e devono verificare con un po’ più di attenzione la tollerabilità dei cibi. In questi casi, è importante consultare il proprio medico, che valuterà la possibilità di affiancare alla dieta integratori alimentari a base di carciofo, boldo e cardo mariano, utili per depurare o stimolare il fegato.

Nutrizionista

Colecisti Dieta Domanda

POST PRECEDENTI...

Risponde Valentina Chiozzi

Infiammazione da cibo e diete di eliminazione: cosa fare?

Qualche consiglio per gestire l'infiammazione da cibo evitando inutili e dannose diete di esclusione.

Risponde Valentina Chiozzi

Aumento di peso repentino e inspiegabile: come fare?

Escluse anomalie metaboliche specifiche, qualche consiglio per capire e affrontare un incremento di peso apparentemente ingiustificato.

Risponde Valentina Chiozzi

Colazione e spuntini: qualche suggerimento per variarli

Mentre si cerca di dimagrire prima colazione e spuntini rischiano di essere sempre uguali, minando tutti buoni propositi. Ecco qualche spunto per capire come gestirli...

Risponde Valentina Chiozzi

Grassi e infiammati o infiammati e grassi?

Qualche suggerimento per uscire da un apparente circolo vizioso: ridurre l'infiammazione e fare attività fisica per dimagrire.

Risponde Valentina Chiozzi

La fermentazione nascosta

Qualche suggerimento pratico per evitare le fermentazioni durante le preparazioni casalinghe.

I NOSTRI ESPERTI
L'ESPERTO RISPONDE

SINTOMI & MALATTIE

  • A
  • B
  • C
  • D
  • E
  • F
  • G
  • H
  • I
  • L
  • M
  • N
  • O
  • P
  • R
  • S
  • T
  • U
  • V
    171 malattie presenti