L'esperto risponde

Valentina Chiozzi

Risposta di Valentina Chiozzi


venerdì, 15 giugno 2012 8:03

L'eterno problema della cellulite

Domanda

Buongiorno, vorrei un consiglio. Premetto che sono una ragazza di 18 anni e sono magra, non faccio molta attività fisica, non bevo abbastanza acqua e ho le cosce grosse. Mi saprebbe dire quali cibi dovrei introdurre nella mia dieta vegetariana al fine di eliminare questo "accumulo di grasso"? Grazie

Risposta

Carissima lettrice, la domanda che pone ci dà l’opportunità di trattare un argomento che sta a cuore alle donne di tutte le età, sia magre come lei che più rotondette: la cellulite.

La cellulite, il nemico numero uno della prova costume, colpisce circa la metà della popolazione, il 95% della quale è proprio di sesso femminile; il problema interessa principalmente cosce, glutei, ginocchia, caviglie e più raramente, addome e arti superiori.

Essa consiste in una modificazione del tessuto sottocutaneo determinata da un’alterazione dei processi di scambio tra gli adipociti ed il resto dell’organismo. Le cellule adipose sono circondate da una fitta rete di capillari attraverso i quali scambiano scorie ed anidride carbonica con nutrienti ed ossigeno; bastano lievi squilibri come il rallentamento del flusso sanguigno e linfatico per compromettere l'intero processo. Le tossine ed i liquidi derivati dal metabolismo cellulare, ristagnando negli spazi interstiziali presenti fra le cellule, determinano una sorta di intossicazione dei tessuti. In questa prima fase si riscontrano edemi e gonfiori. La ritenzione idrica è dunque un primo segnale. Se trascurato il problema tende a peggiorare poiché gli adipociti scarsamente nutriti ed ossigenati si ingrossano, rimanendo imprigionati nei tessuti che, riempiendosi di liquidi e sostanze tossiche degenerano fino a diventare fibrosi. Questo processo genera sulla superficie cutanea quegli avvallamenti, talvolta dolenti al tatto, noti come ”pelle a buccia d'arancia”.

La cellulite compare generalmente durante la pubertà e tende a peggiorare durante la gravidanza e con la menopausa. Tra le cause dell’insorgenza, oltre ad una predisposizione genetica, ci sono diversi fattori come disfunzioni ormonali, problemi circolatori, sovrappeso, abitudini scorrette come il fumo, l’abuso di alcol, la sedentarietà e l’uso di indumenti troppo stretti e attillati.

Dal punto di vista alimentare i nemici giurati dei “cuscinetti” sono: gli alimenti raffinati come il pane bianco, i biscotti, le bevande gassate e zuccherate e i dolci in generale poichè determinano un aumento dell’infiammazione dell’organismo (infiammazione da cibo) e un’alterazione dei segnali ormonali; i grassi saturi di formaggi, strutto, burro, e salumi; gli oli vegetali idrogenati e le margarine presenti in molti cibi industriali e nel fast food; ed infine il sale, sia quello aggiunto agli alimenti, sia quello nascosto, cioè contenuto nei cibi conservati, nelle salse industriali, negli insaccati, nei cibi pre-cotti poichè favorisce la ritenzione idrica.

Le strategie per combattere la cellulite riguardano pertanto sia l’alimentazione che lo stile di vita. Una delle soluzioni più semplici ed efficaci consiste in una corretta idratazione. Bisognerebbe consumare almeno un paio di litri di acqua distribuendoli nella giornata ed aumentare le dosi quando il colore delle urine è troppo scuro e/o di cattivo odore come spesso accade d’estate o più in generale quando si fa sport e si suda molto.

Ogni pasto dovrebbe apportare tutti e tre i macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi) in misura adeguata ed abbondare in verdura e frutta ricchi di micronutrienti quali vitamine, sali minerali e antiossidanti. I carboidrati da preferire sono quelli derivati dai cereali integrali, e i grassi migliori sono quelli presenti nella frutta secca, nei semi e l’olio extravergine d'oliva. Le proteine da prediligere sono quelle provenienti dal pesce, dalle carni bianche e dalle uova. Anche i legumi sono indicati poiché sono un’ottima fonte di aminoacidi e di carboidrati a basso indice glicemico. Tra i vegetali gli alleati migliori sono: frutti di bosco, kiwi, agrumi, pompelmo rosa, broccoli, prugne, pomodori, peperoni e patate, ricchi sia di vitamina C che ha un’azione protettiva sul microcircolo, che di potassio, utile nel contrastare la ritenzione idrica. Indicati per le loro proprietà diuretiche e disintossicanti sono anche carciofo, finocchio, indivia, cicoria, cetrioli, ananas, melone, anguria, pesche e fragole.

Un programma anticellulite che si rispetti non può fare a meno dell’attività fisica che dovrebbe essere praticata almeno 3 volte alla settimana. Sono indicate le attività aerobiche non traumatiche per gli arti inferiori, da eseguire con ritmo costante e prolungato nel tempo, per almeno 40 minuti: camminata a passo sostenuto, jogging, bicicletta, pattinaggio in linea. Anche alcuni esercizi di yoga sono efficaci contro la cellulite. Utilissima è anche l'attività fisica in acqua: il nuoto, L'aquagym uniscono all'efficacia del movimento anche il massaggio del liquido sul corpo.

È importante ricordare che benché non esita una dieta in grado di far sparire magicamente la cellulite, si può fare molto per arginarla e ridurla in modo veramente significativo evitando piccoli errori quotidiani e adottando uno stile di vita corretto, senza necessariamente dover ricorrere a trattamenti estetici.

Nutrizionista

Cellulite Rimedi Dieta Domanda

POST PRECEDENTI...

Risponde Valentina Chiozzi

Alimentazione in gravidanza, qualche suggerimento

Durante la gravidanza sono molti i dubbi riguardanti la dieta della mamma: ecco qualche consiglio utile per fornire al nascituro tutti i nutrienti per crescere...

Risponde Valentina Chiozzi

Intolleranza al lattosio: affrontarla con buon senso

Intolleranza al lattosio e infiammazione da cibo: due strade non necessariamente separate. Qualche consiglio per orientarsi.

Risponde Valentina Chiozzi

Infiammazione da cibo e diete di eliminazione: cosa fare?

Qualche consiglio per gestire l'infiammazione da cibo evitando inutili e dannose diete di esclusione.

Risponde Valentina Chiozzi

Aumento di peso repentino e inspiegabile: come fare?

Escluse anomalie metaboliche specifiche, qualche consiglio per capire e affrontare un incremento di peso apparentemente ingiustificato.

Risponde Valentina Chiozzi

Colazione e spuntini: qualche suggerimento per variarli

Mentre si cerca di dimagrire prima colazione e spuntini rischiano di essere sempre uguali, minando tutti buoni propositi. Ecco qualche spunto per capire come gestirli...

I NOSTRI ESPERTI
L'ESPERTO RISPONDE

SINTOMI & MALATTIE

  • A
  • B
  • C
  • D
  • E
  • F
  • G
  • H
  • I
  • L
  • M
  • N
  • O
  • P
  • R
  • S
  • T
  • U
  • V
    171 malattie presenti