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Luca Avoledo

Risposta di Luca Avoledo


martedì, 3 luglio 2012 19:31

Tisane anticaldo

Domanda

Gentile dott. Avoledo, ho sentito parlare di tisane con cui è possibile combattere il caldo. Mi saprebbe dire qualcosa di più? Grazie.

Risposta

Gentile lettrice,

di primo acchito potrebbe sembrare paradossale, considerato che in genere l'idea di una tisana è associata alle gelide sere d'inverno, ma in realtà esistono specifiche erbe, note da sempre per le loro proprietà rinfrescanti e dissetanti, che si rivelano utili per contrastare il surriscaldamento del corpo. Conoscerle può fare senz'altro comodo a chi desidera trovare un po' di sollievo in questa estate che si preannuncia rovente.

Tra gli infusi anticaldo più efficaci e nel contempo facili da preparare, il mio preferito è quello di menta piperita (Mentha x piperita). La tisana di menta si prepara con alcune foglie fresche, spezzettate, su cui si versa una tazza di acqua bollente. Si fa quindi riposare per 5 minuti (come per ogni infusione, è sempre bene coprire il tutto, per evitare la dispersione delle sostanze aromatiche più volatili), si filtra e la tisana è pronta. Si può anche lasciare raffreddare e bere tiepida o a temperatura ambiente, così come prepararne una scorta da tenere in frigo e consumare fredda, al bisogno. La menta, tra l'altro, ha anche proprietà toniche: proprio quello che serve per "tirarsi su" un po' quando l'afa si fa opprimente.

Altrettanto rinfrescante e semplice da preparare è la tisana di semi di anice comune o anice verde (Pimpinella anisum). Basta lasciarne in infusione in acqua bollente un cucchiaino per una decina di minuti, filtrare e consumare.

Chi preferisce sapori più delicati può invece ricorrere a una miscela in parti uguali di melissa (Melissa officinalis) e verbena (Verbena officinalis). Anche questa viene lasciata in infusione alcuni minuti e può essere consumata fredda. La tisana di melissa e verbena ha per giunta effetti calmanti ed è pertanto l'ideale quando il caldo provoca nervosismo e irritabilità.

Non si può dimenticare poi il carcadè (Hibiscus sabdariffa). Questa pianta, dalle spiccate proprietà rinfrescanti, è consumata tradizionalmente sotto forma di tisana da molti popoli che vivono in climi caldi (in particolare, in alcune regioni dell'Africa), che evidentemente sanno meglio di tutti quali siano le strategie naturali più adatte per sopportare le alte temperature.

Infine, mi piace segnalare le qualità della comune salvia (Salvia officinalis), che vanno oltre quelle per cui quest' erba aromatica è tanto apprezzata in ambito culinario. La salvia infatti è il rimedio naturale perfetto per chi suda troppo. Intendiamoci, sudare è utile, anzi indispensabile, per la termoregolazione del corpo. Ma per chi ha problemi di sudorazione eccessiva la salvia è un vero toccasana, soprattutto se usata regolarmente. La salvia infatti è antiperidrotica, o antidiaforetica che dir si voglia, ovvero funziona come una sorta di deodorante naturale: quest'erba rappresenta un valido fitoterapico rinfrescante, che normalizza la sudorazione ed è in parte anche in grado di ridurre il cattivo odore. Come nel caso della menta, anche con la salvia si prendono in estate i due classici piccioni con una fava, perché, oltre all'azione antisudorifera, la salvia ne ha pure una tonica, ossia aiuta l'organismo nella spossatezza provocata dal caldo o da altri agenti. E anche questa è una tisana facilissima: non si deve far altro che prendere qualche foglia di salvia fresca dal balcone, immergerla in acqua bollente e lasciare in infusione per alcuni minuti. Questo preparato, una volta raffreddato, può essere impiegato anche per uso esterno, localmente, eseguendo toccature con tamponi di garza imbevuti sulle zone più interessate dalla sudorazione (come, ad esempio, il palmo delle mani, il cui grado di umidità - influenzato anche dalla tensione nervosa - può complicare le nostre relazioni sociali).

Le tisane, in estate, assolvono anche a un altro, fondamentale ruolo: quello di apportare liquidi, indispensabili per evitare la disidratazione che il caldo provoca con grandissima facilità, persino in modo impercettibile. Soprattutto chi ha di rado la sensazione di sete o non è abituato a bere con regolarità, le tisane, al di là delle erbe scelte per la loro preparazione, rappresentano una soluzione pratica e piacevole per assicurarsi un sufficiente introito quotidiano di acqua.

Cordiali saluti.

Naturopata

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