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Gabriele Piuri

Risposta di Gabriele Piuri


martedì, 29 maggio 2012 12:11

Raffreddore da fieno: ecco i rimedi naturali

Domanda

Salve, vivo in provincia di Benevento, in una zona di campagna. Da alcuni anni soffro di rinite e congiuntivite allergica ma non ho mai fatto test allergici. Non prendo alcun medicinale utilizzo solo Rinosol spray nasale per alleviare i sintomi. Cosa mi potrebbe consigliare per questa stagione? Cosa dovrei fare poi durante l'anno per arrivare preparata alla prossima primavera? La ringrazio in anticipo.

Risposta

Gentilissima Lettrice,
in questa stagione puoi utilizzare un prodotto come Histaminum 12 CH affiancato a un rimedio omeopatico classico come Allium cepa 5 CH di cui utilizzare 3-4 granuli di entrambi anche 4-5 volte nel corso della giornata, facendo sciogliere i granuli sotto la lingua lontano dai pasti. Entrambi lavorano riducendo la reattività allergologia: Histaminum funziona come un antistaminico naturale, mentre Allium cepa è specifico per la sintomatologia che ci racconti.

In aggiunta è possibile utilizzare una miscela di minerali come quella contenuta in un prodotto come Oximix 3+ di cui utilizzare 2,5 ml a prima colazione in abbondante acqua o succo, partendo con i primi sintomi stagionali e proseguendo con la sua assunzione fino alla fine della stagione e alla remissione della sintomatologia.

Utile anche l’utilizzo dell’Olio di ribes nero, che grazie al suo bilanciato contenuto di acidi grassi polinsaturi svolge una profonda azione antiallergica. Si utilizzerà ad esempio una perla a prima colazione e una perla a cena, per cicli terapeutici di circa un mese serenamente ripetibili nel corso dell’anno.

Per arrivare preparata all’anno venturo può essere d’aiuto indagare in quadro immunologico con un Test DRIA o un RecallerProgram per verificare la presenza di un’eventuale allergia alimentare ritardata. Per recuperare la tolleranza immunologica si imposterà una dieta di rotazione settimanale con dei giorni in cui evitare i cibi appartenenti ai gruppi alimentari risultati positivi al test e dei giorni in cui invece reintrodurli, magari in piccole quantità. In moltissimi casi la riconquista della tolleranza alimentare permette di ridurre anche la sintomatologia legata ai pollini.

Per un lavoro più specifico è utile effettuare un test strettamente allergologico come il Prick Test per identificare con certezza il polline responsabile della tua allergia. Con ogni probabilità, se i tuoi sintomi compaiono tra marzo e aprile e si esauriscono tra fine giugno e i primi di luglio sei allergica alle graminacee. Si procederà quindi utilizzando un vaccino iposensibilizzante specifico da cominciare con qualche settimana settimana (ipoteticamente per gli inizi di febbraio) continuando fino alla fine del periodo di pollinazione.

L’affiancamento del vaccino iposensibilizzante e della dieta permette solitamente di ottenere buonissimi risultati limitando l’utilizzo di farmaci sintomatici, siano essi naturali o chimici.

Rimedi naturali Domanda Rinite allergica

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