Dimagrire riducendo l’infiammazione

di Gabriele Piuri - Medico Chirurgo
10 Dicembre 2013
Dimagrire riducendo l'infiammazione

DOMANDA

Buongiorno.Ho ritirato il test RecallerProgram di mia figlia da dove risulta essere ipersensibile al nichel e ai lieviti. Poiché le è stato riscontrato anche un indice insulinemico leggermente elevato, stiamo già seguendo un tipo di alimentazione a basso indice glicemico. Il test RecallerProgram è stato fatto in un’ottica di dimagrimento (è alta 1,60 per 62 kg di peso, anni 16 e mezzo). Le chiedo consiglio se è il caso di utilizzare un integratore e, in caso affermativo, quale tra tutti quelli inseriti nel referto del test può fare al caso nostro. Grazie per l’attenzione.

RISPOSTA

Gentilissima Lettrice,

consiglio prima di tutto di leggere con attenzione l’articolo di Eurosalus in cui si parla di indice glicemico, resistenza insulinica e fruttosio.

In caso di sovrappeso e iperglicemia è fondamentale evitare completamente zuccheri semplici e dolcificanti a favore di alimenti interi (come la frutta e le farine integrali): quindi via libera a frutta con la buccia, cereali integrali, biscotti integrali, pasta integrale, pane integrale ecc.

Per evitare picchi glicemici meglio abbinare a tutti i pasti carboidrati e proteine a partire dalla prima colazione che deve diventare il pasto più abbondante della giornata.

Tutto quello che si mangia entro un’ora dal risveglio viene trasformata in energia e attiva il metabolismo a differenza di quello che viene mangiato dopo le 17:00 che viene in massima parte convertito in riserve per il giorno successivo.

Una corretta alimentazione deve essere sistematicamente affiancata all’attività fisica che deve diventare parte integrate della propria quotidianità.

Utilissimo anche sottoporsi, come avete già fatto, a un test come RecallerProgram. Considerando il particolare periodo dell’anno e che tra poco meno di due settimane sarà Natale, meglio iniziare con uno schema di avvicinamento che preveda fin da subito due giorni alla settimana (ipoteticamente il martedì e il venerdì) in cui evitare, nel vostro caso, gli alimenti fermentati e lievitati e quelli che contengono un’alta concentrazione di nichel.

Dopo le feste sarà possibile proseguire con uno schema più restrittivo con libero solo il mercoledì, il sabato sera e la domenica procedendo come descritto nel RecallerProgram.

Uno schema come questo ha l’obiettivo di ridurre l’infiammazione da cibo e recuperare la tolleranza alimentare nei confronti degli alimenti a cui si è più sensibili.

Ridurre l’infiammazione vuol dire mettere l’organismo nelle condizioni migliori per funzionare. Questo vale anche quando si parla di resistenza insulinica: sempre più lavori mettono in relazione la resistenza periferica insulinica con un aumento della low grade inflammation.

Sul piano dell’integrazione minerale è utile affiancare al cambio di abitudini alimentari, alla dieta di rotazione settimanale e all’attività fisica un prodotto come Oximix 6+ di cui utilizzare 5 ml a prima colazione in abbondante acqua o succo per cicli di circa 40 giorni. Il giusto bilanciamento di manganese, rame, zinco e sopratutto di magnesio e cromo ha una buonissima azione di stimolo sul metabolismo dei grassi e degli zuccheri.

Di grande aiuto affiancare anche l’Inositolo assumendo ad esempio una compressa di Zerotox Inositox a prima colazione e cena per cicli di circa un mese serenamente ripetibili nel corso dell’anno. L’inositolo è estremamente utile per attivare la capacità del fegato di metabolizzare correttamente i grassi e gli zuccheri ed è di grande aiuto quando è necessario ridurre la resistenza insulinica.

Da anni nel nostro centro di Milano chi presenta problemi di resistenza insulinica e iperglicemia viene seguito attraverso uno specifico percorso terapeutico.