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Gabriele Piuri

Risposta di Gabriele Piuri


lunedì, 11 giugno 2012 12:52

Astenia e stanchezza: quali esami effettuare?

Domanda

Buongiorno, l’anno scorso ho iniziato a seguire DietaGIFT con ottimi risultati sia in termini di peso che di stile di vita. Gli ultimi mesi sono stati però molto pesanti e ho dovuto interrompere l’attività fisica (la corsa) ma a livello alimentare ho sempre tenuto il più possibile quello che ormai è uno stile di vita. In quest’ultimo periodo sono appunto sempre stanchissima, ci sono dei momenti in cui sbadiglio continuamente, a volte la vista è come annebbiata e ho dei cali che non mi permettono di concentrarmi ed è come se dovessi assolutamente mangiare, quindi prendo la frutta ma ci vuole molto per riprendermi. Cosa posso fare? Grazie.

Risposta

Gentilissima Lettrice,

ricominciare a fare attività fisica è il primo passo da intraprendere per uscire da questo periodo di stanchezza.

Per fare ciò è importante iniziare con un po’ di gradualità, imparando ad ascoltare il proprio corpo. Potresti iniziare camminando a passo svelto per 30 minuti incrementando giorno dopo giorno il tempo che dedichi all’attività fisica. Arrivata a camminare un’ora, è utile introdurre dei piccoli intervalli di corsa fino ad arrivare a correre un’ora consecutiva.

Come già fai, è importante mantenere con attenzione uno stile di vita alimentare corretto. La giornata deve cominciare con una prima colazione davvero abbondante, che deve rappresentare a tutti gli effetti il pasto più importante della giornata.

È fondamentale abbinare correttamente carboidrati e proteine a tutti i pasti, prima colazione compresa e preferire quasi esclusivamente cereali integrali. Inizia ogni pasto con un morso di frutta e verdura non cotta e non condita e ricordati di masticare con attenzione ogni boccone.

Per approfondire il quadro generale potrebbe essere d’aiuto anche effettuare un test per la diagnosi delle eventuali allergie alimentari ritardate e impostare una dieta di rotazione settimanale per il recupero della tolleranza immunologica e la riduzione dell’infiammazione da cibo.

Utile anche l’integrazione con un prodotto come Cellfood che ha una buonissima azione stimolante. Si comincerà con 3 gocce prima dei 3 pasti in mezzo bicchiere d’acqua per 5-6 giorni, poi si passerà a 5 gocce prima dei 3 pasti per arrivare, dopo altri 5-6 giorni, a 8 gocce prima dei 3 pasti in un po’ d’acqua da mantenere stabilmente fino alla fine del falcone. Cicli terapeutici come questo possono essere serenamente ripetuti nel corso dell’anno nei periodo di maggior impegno.

Se nonostante la ripresa dell’attività fisica, il controllo delle intolleranze alimentari e l’utilizzo del Cellfood la situazione non migliora è indispensabile indagare una possibile causa. Situazioni come questo spesso possono dipendere dallo scarso funzionamento della tiroide o da una situazione di anemia.

Su consiglio del tuo medico potrebbe essere d’aiuto valutare l’emocromo completo e la funzione tiroidea affiancando una serie di esami generali come il quadro epatico, un’elettroforesi proteica, ferro, ferritina, transferrina, glicemia, colesterolo totale, colesterolo HDL, trigliceridi, quadro elettrolitico completo insieme a un esame delle urine.

Ulteriori esami di approfondimento potrebbero riguardare la ricerca degli anticorpi contro la mononucleosi, il Citomegalovirus e la Toxoplasmosi.

Rimedi naturali Stanchezza Cura Domanda Astenia

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