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Attilio Speciani

Risposta di Attilio Speciani


martedì, 19 giugno 2012 18:32

Bambini allergici: ecco come intervenire

Domanda

Ho due figli di 10 e 7 anni entrambi allergici. Mia moglie (43 anni) da ragazza ha avuto forti crisi asmatiche dovute all'allergia che crescendo si è in buona parte risolta. Soprattutto mio figlio Luca ha la necessità di fare aerosol (Broncovaleas, Clenil) praticamente quotidiani. Insomma ha difficoltà a praticare sport o giocare all'aria aperta. Mio figlio Lorenzo ha reazioni meno frequenti ma più forti, in caso di necessità fa aerosol e quotidianamente prende una pastiglia di Singulair. Cosa mi consigliate di fare, è il caso che li sottoponga al Test DRIA, potete indicarmi delle cure alternative che possano aiutarli? Vi ringrazio di cuore per i suggerimenti che potrete darmi. Cordiali saluti.

Risposta

Gentilissimo Lettore,

in questo momento in risposta alla sintomatologia allergica dei tuoi figli ti sei mosso solo in una logica di intervento sintomatico. Tutti i farmaci che citi agiscono migliorando il passaggio dell'aria nelle vie aeree e riducendo l'infiammazione e la reattività bronchiale. In caso acuto l'impiego di principi attivi come questi è fondamentale ma quando vengono utilizzati cronicamente è importante indagare altre strade.

Nella tua lettera non ci racconti nulla sull'alimentazione dei tuoi bambini. Non ci dici se mangiano frutta e verdura e con che frequenza, se fanno colazione ecc. L'alimentazione gioca un ruolo importante nella gestione dell'infiammazione generale dell'organismo e la sua modulazione è in molti casi utile nel migliorare la sensibilità ai farmaci se non addirittura nel risolvere completamente la sintomatologia. Ne abbiamo spesso parlato su Eurosalus descrivendo il fatto che una infiammazione da cibo (intolleranza) può determinare e mantenere gran parte della sintomatologia respiratoria.

I bambini hanno una grande capacità di recupero. Ad esempio un'abitudine come quella del “crudo, vivo e colorato” è spesso di grande aiuto nelle manifestazioni allergiche. In pratica significa mangiare prima di ogni pasto un pezzetto di frutta o verdura non cotta e non condita. Basta davvero un pezzo di mela, un morso di banana, una fragola o un pomodorino l'importante è variare il più possibile in relazione alla stagione in cui ci si trova e mantenere la quotidianità di questa abitudine.

Questa modalità si rivela davvero miracolosa se i tuoi bambini non sono abituati a mangiare frutta e verdura con regolarità (cioè almeno 4-5 volte al giorno).

In affiancamento è possibile utilizzare tutti i minerali importanti nella regolazione del sistema immunitario. Si utilizzerà un misurino al giorni di Oximix 3+ per cicli terapeutici di circa 40 giorni serenamente ripetibili nel corso dell'anno. Alternativamente si utilizzeranno 2 perle a giorno di Olio di Perilla (arrivando in fase acuta anche a 4 al giorno) che grazie alla ricchezza in acidi grassi polinsaturi svolge un'ottima azione antinfiammatoria e antiallergica.

Se tutto ciò non dovesse bastare è importante indagare ulteriormente il quadro allergico effettuando un Test DRIA o un RecallerProgram e impostando una dieta di rotazione settimanale per il recupero della tolleranza immunologica. 

Per affrontare temi legati alle irritazioni oculari Euphralia (collirio) completerà l'azione degli altri rimedi, e l'uso del medicinale omeopatico Sinalia si rivelerà utile, insieme ad Histaminum 12 CH nel controllare sintomi dovuti a pollini (3 granuli 2-3 volte al giorno).

Allergologo e Immunologo Clinico

Allergia Asma Bambini

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