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Tra i rimedi popolari più efficaci per il trattamento delle emorroidi vanno tenute in notevole considerazione le code d’aglio. Molte persone non sanno nemmeno come sono fatte le code d’aglio, conoscendone solo gli spicchi, ma come un tempo, e ancora oggi spesso nel Sud Italia, le teste d’aglio vengono vendute insieme alle code, che vengono intrecciate fittamente tra loro. E’ un modo comodo per legare insieme diverse teste, e per appenderle insieme per la conservazione.
Queste code, opportunamente trattate, sono un possibile rimedio per molti disturbi che riguardano il colon e le sue funzioni digestive.
L’importanza delle code d’aglio per le emorroidi è nota da molto tempo, ma la preparazione del farmaco era, seppure fattibile a chiunque, molto laboriosa. La tecnica infatti consisteva nel pulire una grande quantità di code d’aglio e metterle a seccare in forno a 140.150 gradi. Era indispensabile controllare costantemente il riscaldamento delle foglie, e sospendere la cottura quando le foglie diventavano brune e molto friabili, prima cioè di carbonizzare completamente. Una volta effettuata la cottura, si dovevano sbriciolare completamente le foglie, e poi usare la polvere che ne derivava per il trattamento.
Non si tratta di un farmaco da applicare localmente, bensì di una sostanza da utilizzare per bocca. Le sue proprietà infatti sono interessanti: agisce dall’interno, con una azione antinfiammatoria locale, essendo poco o nulla assorbito; determina l’assorbimento delle sostanze tossiche presenti a livello intestinale; agisce come un antibiotico interno all’intestino e quindi riduce la fermentazione e la putrefazione intestinale; agisce infine sul sistema venoso riducendo la congestione e il gonfiore delle vene emorroidali.
E’ ovvio che se la causa delle emorroidi è una intossicazione del fegato che viene mantenuta nel corso del tempo (pensiamo all’alcol e alla cirrosi), la terapia vera dovrà essere quella di eliminare le sostanze intossicanti dalla alimentazione e cambiare le abitudini alimentari; se però la crisi emorroidaria dipende da uno stravizio occasionale, o da una situazione circolatoria (come nel caso di emorroidi da gravidanza) ecco che le code d’aglio hanno tutto il loro potere di azione e possono essere usate serenamente per la terapia.
Fino a poco tempo fa solo qualche raro e volonteroso farmacista si impegnava nella preparazione di questa sostanza. Da poco tempo invece è stato presentato sul mercato farmaceutico italiano un prodotto fatto a base di sole code d’aglio semicarbonizzate, messe in capsule solo vegetali (in tempo di mucca pazza è bene stare attenti alle capsule di gelatina animale).
Si chiama Carballium ed è prodotto dalla Promin di Milano. Si trova in farmacia in flaconi che contengono 50 capsule da circa 300 mg ciascuna. La posologia è variabile da 3 a 6 capsule al giorno, da prendere prima dei pasti.
E’ importante notare che le code d’aglio sono utili non solo in caso di emorroidi, ma anche nel caso di forme di diarrea, e nella diverticolite. Infatti riducono il meteorismo intestinale e svolgono una azione di assorbimento delle sostanze tossiche eventualmente presenti anche nell’intestino.
Dottor Attilio Speciani, allergologo e immunologo clinico
Redazione Eurosalus
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