Advertisement
Advertisement
diete intolleranze alimentari
La dieta Pritikin PDF Stampa E-mail
Redazione Eurosalus   

A metà del secolo scorso Nathan Pritikin cercava un sistema per migliorare la sua situazione cardiovascolare parzialmente compromessa. Insoddisfatto dalle risposte dei medici decise di fare da solo, inventando il “programma Pritikin”.


Da un punto di vista nutrizionale la dieta Pritikin è prevalentemente vegetariana, e incoraggia il consumo di considerevoli quantità di carboidrati complessi quali pane, pasta e riso integrali, frutta e verdura. Sono invece esclusi dalla dieta alimenti d'origine animale quali carne, pesce, uova e formaggi grassi. Anche il sale e i condimenti di qualsiasi genere sono vietati.

Quella che ne deriva è una dieta molto ricca in carboidrati, moderatamente povera in proteine (specie quelle animali) ed estremamente povera di grassi.

Anche l'esercizio fisico (45' di camminata al giorno) contribuisce alla buona riuscita del programma, così come praticato nei “Pritikin Longevity Centers”.

Vantaggi

Unire attività fisica al consumo di cibi vegetali freschi è senza alcun dubbio un'ottima strada da percorrere per chi abbia problemi di tipo cardiovascolare.

Svantaggi

Il rifiuto del consumo non solo di carni, ma anche di qualsiasi proteina di origine animale, come nelle diete vegane strette, comporta gravi problemi nutrizionali.

In particolare l'utilizzo di pasti a base di soli carboidrati può innalzare la glicemia in modo sconveniente, richiedendo l'uso massiccio di insulina per contrastarla.

Inoltre la carenza di proteine animali (oltre alle quantità troppo basse di ferro-eme indispensabile per l'emoglobina) può portare ad una inefficiente attività enzimatica, recettoriale o di anabolismo muscolare, con tutti i problemi annessi e connessi.

Pritikin teorizzò il non-consumo dei grassi, seguito negli USA per decenni con risultati disastrosi quando alla riduzione dei grassi si accompagnava (come ovvio) un aumento della quota di carboidrati giornaliera.

Per fortuna, a 50 anni di distanza, si sta facendo marcia indietro. Meglio tardi che mai.

 
- Pagina vista 2002 volte -

Lettere a Eurosalus

Amenorrea: ecco come intervenire...
In caso di amenorrea è importante agire su piani differenti in modo da potenziare l'effetto di ogni terapia per permettere un fisiologico ripristino dell'equilibrio ormonale.
 

L'omeopata risponde

Insonnia ostinata: cosa fare?
L'insonnia è spesso insopportabile: ecco come intervenire con l'aiuto di integratori minerali, omeopatia e riequilibrio alimentare.
 

Domanda della settimana

Pronto soccorso per l'estate

travel-family-eye.jpgNelle ultime settimane abbiamo affrontato alcune delle problematiche più frequenti nel periodo estivo. Quali rimedi naturali non dovrebbero mai mancare nella busta dei medicinali quando si parte per le vacanze?

 

Il naturopata risponde

La rodiola è utile per dimagrire?
rodiola170.jpg
La rodiola è un apprezzato fitoterapico adattogeno e i nostri lettori ci chiedono sempre più informazioni sulle sue proprietà. Oggi approfondiamo gli aspetti legati al dimagrimento e al contemporaneo uso di farmaci.
 

Il veterinario risponde

Estremismo omeopatico
dog-white-black.jpg
Un eccesso di vaccinazioni può essere dannoso tanto quanto il rifiuto totale di tutte le possibili pratiche di prevenzione. Il riferimento alla condizione del singolo animale, come per l'uomo, è un principio fondamentale per trovare il giusto equilibrio terapeutico.
 
Advertisement
Advertisement