Michela Speciani
Redazione Eurosalus
Con le ferie arriva per tutti un minimo di tempo in più per occuparsi del proprio benessere (altrimenti, che ferie sarebbero). Tanto vale sfruttare al meglio questo momento per farsi del bene nella maniera più corretta e utile, anche ed eventualmente in vista della prova costume del prossimo anno, imparando davvero a viversi con grinta e salute, tornando in ufficio al massimo della forza e della freschezza.
Quali sono quindi le cose da fare, per ritrovarsi il più possibile, tonici, asciutti, attivi e rinfrescati, dopo le vacanze?
Uno stile di vita sano e una dieta che funzioni danno sempre un ruolo fondamentale all’attività fisica. Muoversi è infatti sicuramente la prima cosa su cui puntare; si possono scegliere delle belle passeggiate in compagnia del vostro compagno o compagna, o il beach volley. La cosa migliore resta comunque quella di scegliere un momento preciso all’interno della giornata, per indossare le proprie scarpette da corsa-camminata o gli occhialini da piscina e fare movimento. Fare attività fisica in maniera anche tranquilla ma continuata (mezz’ora o un’ora tutta di seguito), sposta il proprio metabolismo sui consumi e attiva le proprie scorte energetiche rendendo più allegri e vitali, con maggiore possibilità per tutti anche di godere a pieno della vacanza.
Ecco quindi l’importanza di dedicarsi con attenzione e premura all’attività, in un momento concentrato e continuato della giornata, ciascuno col proprio ritmo e la propria tempistica, considerando che la quantità minima consigliata è quella di mezz’ora tutti i giorni o di un’ora tre volte la settimana, e che arrivare ad un’ora tutti i giorni potrebbe per tutti essere un buon ideale. È comunque importante prendersi con delicatezza, soprattutto nelle fasi di partenza o se non si è abituati a fare sport. Se state cominciando, partite con calma e seguite il vostro gusto nel darvi il ritmo: se decidete per l’allenamento a terra, ad esempio, cominciate correndo a una velocità medio-bassa o camminando, lasciandovi aperta la prospettiva di cambiare andatura qualora il vostro fiato o il vostro piacere di muovervi lo richiedessero.
Seconda cosa di vitale importanza potrebbe essere il tempo dedicato alla prima colazione e alla masticazione. Si scelgano carboidrati integrali, li si abbinino a proteine, animali o vegetali che siano, in modo da bilanciare l’impatto glicemico, e si faccia, in maniera ampia (la colazione dovrebbe rappresentare circa il 45% dell’introito giornaliero) e con la sufficiente attenzione e consapevolezza. Si ricordi inoltre il fatto che un qualsiasi organismo, tanto più se fa attività fisica, abbia bisogno delle sufficienti calorie per poter funzionare al proprio massimo, e anche per dimagrire: mangiare, come racconta la teoria della forza dimagrante, è essenziale nell’ottica di dimagrire ed essere in forma. Anche in questo caso la vacanza può venire incontro proponendo un po’di serenità in più nell’organizzare, scegliere e vivere il pasto nel migliore dei modi.
Qualche momento libero? Si prenda in considerazione l’idea di provare un Recaller Program, per comprendere l’eventuale provenienza della propria infiammazione da cibo e per poter cercare con calma qualche prodotto alternativo da usare o imparare a conoscere, mentre si recupera l’amicizia con ogni tipo di alimento.
Le vacanze rappresentano per la maggior parte delle persone la meta di una dieta, per potersi esporre senza paura o fisime di alcun genere in costume da bagno o calzoncini. Le stesse possono però essere un momento importante per depurarsi e ripartire in maniera più consapevole e costruttiva, recuperando le forze e le energie nella migliore delle maniere possibile, perché anche questo significa occuparsi di sé.
Redazione Eurosalus

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