Una ricerca dell’Istituto Mario Negri, di prossima pubblicazione sulla rivista Annals of Oncology, ha evidenziato una relazione tra consumo di cavoli, broccoli, cavolfiori, rape e cavolini di Bruxelles (le cosiddette verdure crucifere) e riduzione del rischio di sviluppare il cancro. La ricerca ha incrociato i dati relativi a circa 12mila casi di persone affette da tumore con quelli di 11mila malati di patologie acute, ma non di natura tumorale. Il risultato ha fatto constatare che chi mangia quel tipo di verdure almeno una volta alla settimana rischia meno, e in modo significativo, di ammalarsi di cancro.
Del rapporto tra alimentazione, stile di vita e patologie tumorali Eurosalus si occupa sin dalla sua nascita, nel 2001. Articoli ed approfondimenti si sono concentrati non solo su questioni nutrizionali, ma anche su quelle relative all’importanza di un’attività fisica ripetuta con costanza, e pur soltanto per 30 minuti al giorno. Due elementi – cibo e movimento – studiati e divulgati fino a farne i cardini della “filosofia” di Eurosalus e di DietaGIFT.
Ecco dunque alcuni spunti, tratti dal nostro archivio, per approfondimenti sulle relazioni tra alimentazione, attività fisica e patologie tumorali.
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