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Buongiorno, sono stata in un centro a Gallarate per effettuare un Test DRIA: con stupore ho visto stamane sul vostro sito che il centro di Gallarate (VA) non è inserito tra i centri italiani che effettuano il Test DRIA. Significa che non è un centro affidabile?
Volevo anche sapere se il Test DRIA rientra nella medicina alternativa?
Faccio tale domanda perchè avendo un'assicurazione privata mi è stato negato il rimborso in quanto "tale test, come l'omeopatia, rientra nella medica alternativa"
Grazie
Gentilissima Lettrice,
vogliamo come prima cosa ricordare che i Centri DRIA italiani autorizzati sono solo ed esclusivamente quelli pubblicati su Eurosalus. Non ci risulta esistere a Gallarate alcun centro in posseso dei requisiti necessari per potere affermare di fare il test DRIA.
Proprio per queste ragioni non possiamo dire se il centro da lei citato sia affidabile o inaffidabile. Di sicuro però utilizza in maniera impropria e perseguibile la denominazione di "test DRIA" per il test che esegue.
Saremo lieti, qualora lei volesse fornirci la documentazione originale del test effettuato di meglio analizzare la possibilità di intraprendere eventualmente le vie legali contro questo presunto Centro DRIA. In molti casi infatti centri o medici "dicono" di eseguire il test DRIA, ma si guardano bene dallo "scriverlo" in alcuna parte del carteggio scritto, in modo da evitare la perseguibilità.
Per quanto riguarda la sua seconda domanda, il Test DRIA è un test non convenzionale per la diagnosi delle intolleranze alimentari.
Non esiste infatti alcun test convenzionale per la diagnosi delle intolleranze alimentari (allergie ritardate come le definisce Hugh Sampson).
Al suo attivo però il test DRIA ha numerosi lavori scientifici come il lavoro presentato al convegno mondiale di allergologia tenutosi a Vancouver nel 2003 o, per citare un lavoro italiano, uno studio che correla un aumento dello stress ossidativo con il non controllo delle intolleranze alimentari. Per quanto poi riguarda la diagnosi e il trattamento delle dermatiti da intolleranza al Nichel lavori sono stati presentati al congresso mondiale di dermatologia del 1997, e ai congressi europei di allergologia del 1998 (Birmingham) e 2001 (Berlino).
Non rientrando però strettamente entro i concetti di medicina accademica, rientra tra i test scientifici, anche se rimane un test non convenzionale per la diagnosi delle intolleranze alimentari: questo senza nulla togliere appunto alla sua dimostrata scientificità.
Citiamo anche i lavori che stiamo svolgendo in collaborazione con la Regione Lombardia per dare una base scientificamente accettata al test DRIA e alle sue innumerevoli potenzialità nello studio delle intolleranze alimentari e nella risoluzione di alcune situazioni patologiche come la rinite allergica e quella cronica, la sindrome premestruale e diverse forme di dermatite allergica.
Vogliamo anche ricordare che, nel momento in cui un medico le prescrive e le firma successivamente un Test DRIA per lo studio delle reazioni di ipersensibilità ritardata la sua assicurazione dovrà semplicemente fare riferimento al medico prescrittore in quanto il Test DRIA è comunque una tecnica di ricerca delle intolleranze alimentari.
Verifichi quindi che un medico abbia supervisionato al test (di qualunque test si tratti) che lei ha svolto a Gallarate e che la firma del medico che ha refertato il test corrisponda effettivamente a un medico (verifica online presso la Federazione degli Ordini dei Medici) a meno che lei non abbia firmato un consenso informato in cui veniva specificato che il test non aveva valore diagnostico ma solo di indicazione dietologica di massima.
Cordialmente,
Gabriele Piuri e dott. Attilio Speciani
Staff Medico Eurosalus
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