Salsa al rafano

Portata:
Condimenti
Indicata per:
Reattività a Frumento e Glutine, Reattività a Nichel, Reattività a Oli cotti, Vegetariani, Celiaci
Preparazione:
30 min
Difficoltà:
Salsa al rafano

Come già vi avevo accennato sulla mia pagina Facebook, dopo aver finalmente trovato la radice di rafano fresca ho fatto il mio primo esperimento.

Anzi, per meglio dire, da una base comune ho creato tre versioni.

Come partenza ho sminuzzato la radice (argh, non ho idea di quanta fosse, diciamo 25 cm), fatta a pezzi, con il mixer.

Nel mio caso ho ottenuto un risultato forse un po’ poco omogeneo, un po’ perché avevo aspettato troppo ad utilizzare il rafano, un po’ per il frullatore deboluccio, comunque non mi sono lasciata fermare.

Ho aggiunto una mela verde, con tanto di buccia, 2 cucchiai di aceto balsamico, sale e olio d’oliva.

Ho assaggiato e ho deciso che poteva quasi andare.

Ho diviso il preparato in tre vaschette per la dovuta degustazione da parte dei componenti della famiglia.

Nella prima ho lasciato la preparazione originale, nella seconda ho aggiunto un cucchiaio di crema di mandorle e nella terza ho mischiato un cucchiaio di panna montata.

La prova assaggio si è rivelata positiva su tutti i fronti.

Io adoro questa salsa sul salmone affumicato, ma si gusta con piacere anche con le carni. E poi, libera il naso che è una meraviglia, indicatissima nei casi di raffreddamento. 

Infiammazione da profilo alimentare

Frumento: via libera.

Latte: usate panne vegetali.

Lieviti: non usate l’aceto, aggiungete solo un cucchiaio di zucchero di canna.

Nichel: via libera.

Oli cotti: via libera.