Quelle macchie rosse o chiare sulla pelle: pitiriasi versicolor e nutrizione


di Michela Carola Speciani
06 Giugno 2017

panicattack / 123RF Archivio Fotografico

La pitiriasi versicolor (o tinea versicolor) è una patologia molto diffusa che tende a presentarsi per la prima volta nel giovane (senza distinzione di sesso) e poi più volte nella vita dell'individuo, anche a seguito della terapia farmacologica.

Di fatto, l'agente patogeno appare essere la Malassezia furfur, che sarebbe alla base anche della dermatite seborroica e della forfora. Si tratta di fatto di un fungo che è presente sulla pelle di una gran parte della popolazione, producendo la sintomatologia tipica solo in una parte minore. 

Il primo segno dell'infezione da Malassezia è in genere la comparsa di piccole macchie arrossate (eventualmente confluenti in chiazze più grandi) di colore variabile dal giallo al marrancio e lievemente desquamanti.

La Malassezia furfur si trova sulla pelle si quasi tutti, ma su quella di alcuni da fastidio e fa comparire le macchie che sono il segno tipico della pitiriasi versicolor. Nutrizione e stile di vita possono essere di grande supporto nel fare la differenza.

Una caratteristica tipica è che sulla pelle abbronzata le chiazze si manifestano come più chiare rispetto al resto della cute.

Cosa fare

La prima cosa da fare è consultare un medico che possa guardare la pelle e fare una diagnosi precisa, per poter eventualmente cominciare anche la terapia farmacologica che può essere intrapresa per bocca o anche per via topica con spray, lozioni o shampoo specifici (a base di derivati imidazolici). 

Nel frattempo, cambiare le proprie abitudini nutrizionali e di stile di vita per ridurre l'infiammazione generalizzata e migliorare la gestione del patogeno da parte del sistema immunitario può comunque essere utile. In particolare può essere funzionale una dieta di rotazione strutturata sul proprio profilo alimentare personale e sui grandi gruppi alimentari. 

D'altra parte, il controllo dei picchi glicemici è altrettanto importante: scegliere cereali integrali o carboidrati a basso impatto glicemico è essenziale, così come abbinarli sempre a una parte proteica almeno simile in volume (carne, pesce, uova, formaggi, semi oleosi).

La presenza di una prima colazione abbondante e completa resta fondamentale, così come il fatto di inserire almeno un po' di attività fisica nella propria quotidianità: tutte buone abitudini di benessere

Mangiare almeno un po' di frutta o verdura fresca e cruda ad ogni pasto può essere altrettanto di supporto al raggiungimento del fabbisogno minerale, in fibra e vitamine.

Altri suggerimenti

L'uso di fermenti lattici specifici può essere utile, così come l'utilizzo di integrato volti al supporto del sistema immunitario o al controllo degli zuccheri, come Oximix 1+ Immuno e Oximix 8+ Metabolism. Integratori volti alla riduzione dell'infiammazione generalizzata come quelli a base di metilsulfonilmetano (MSM) o Ribilla possono essere altrettanto utili.

Presso il Centro Medico SMA di Milano, terapia farmacologica, nutrizione e stile di vita sono il più possibile utilizzati in sinergia per ottenere i risultati migliori.

Bibliografia essenziale