Fitorodiola: difenditi da stanchezza fisica e mentale


di Redazione Eurosalus
02 Giugno 2018

BDS / 123RF Archivio Fotografico

La primavera è percepita per sua natura come il mese della rinascita.

Tutto rifiorisce, dopo l'aspro riposo invernale. Ma per l'uomo contemporaneo, che in inverno non va in letargo, quella rinascita può essere molto meno di una percezione. Anzi, può non esserci proprio. La primavera, infatti, può rivelarsi una stagione decisamente faticosa.

Lo è, negli ultimi anni, anche per l'instabilità climatica che la contraddistingue. Il luogo comune da zia attempata - “Non esistono più le mezze stagioni” - è purtroppo una realtà acclarata, che proprio in primavera si dimostra tale. A settimane di anticipo d'estate, infatti, ne seguono altre di rigidità quasi invernale.

Nel mese di maggio del 2017, per esempio, si ebbero gelate notturne che misero seriamente a repentaglio la fioritura di non poche colture (la vite, tra tutte). Questa altalena tra opposti climatici non aiuta il fisico a conservare come si deve le proprie energie.

La primavera, poi, è l'inizio di quella che si può definire la dirittura d'arrivo. Si comincia, insomma, la discesa verso l'estate e le vacanze, e ci si arriva dopo un inverno in cui si è speso quasi tutto il bagaglio energetico nelle attività di sempre: il lavoro, la scuola, il vivere quotidiano.

Se è vero, insomma, che una bella giornata di sole primaverile è un corroborante per il corpo e per lo spirito, lo è altrettanto che questa stagione è quella in cui si può avvertire più che in altre la stanchezza.

Come rimediare?

Una soluzione può essere quella di affidarsi alla sapienza di popolazioni lontane da noi nel tempo, dagli antichi Greci alle tribù siberiane, passando per i vichinghi e per i cinesi. Tutti costoro erano soliti utilizzare come rinvigorente l'estratto della radice di Rodiola rosea, caratterizzato da molteplici proprietà.

La rodiola (come è indicata comunemente) è una pianta tonico-adattogena alpina, originaria dell'Asia. In tempi più vicini ai nostri, va rilevato il suo impiego con ottimi risultati dagli astronauti russi per le loro missioni spaziali. È un autentico toccasana contro la stanchezza fisica e mentale, e favorisce inoltre il normale tono dell'umore.

Proprio su queste basi Solgar ha realizzato un integratore alimentare a base di estratto standardizzato di Rodiola rosea (1% salidroside e 3% rosavina). Si tratta di Fitorodiola, strumento decisamente utile per tutti coloro che, impegnati nel lavoro e nelle attività sociali (sport, viaggi, studio), possono vivere momenti di non poca stanchezza fisica durante la giornata.

Fitorodiola è in capsule vegetali contenenti anche l'esclusivo ingrediente PhytO₂X™, elemento che preserva la qualità del preparato per tutta la durata del suo utilizzo. Contiene tutti ingredienti di derivazione naturale e non utilizza zucchero, sale, lievito, frumento, soia, derivati del latte, conservanti, coloranti e aromi artificiali.

Non contenendo derivati animali è adatto anche a chi segua un regime alimentare vegetariano o vegano.

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